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14/04/2026 22:19:00

"Programmi dimenticati,  problemi ignorati e stesse promesse: Marsala merita molto di più"

Gentile direttore di  Tp24,

In questo inizio di campagna elettorale, ad eccezione della candidata a Sindaca Andreana Patti,  assistiamo ad interventi di rappresentanti politici,  e civici  sui buoni propositi  per il futuro della città di Marsala. Argomenti che,   ogni 5 anni,   si ripresentano come se fossero del tutto nuovi.  E’ sgradevole riascoltare   Amministratori,  a fine mandato,   giustificare la  mancata realizzazione di progetti ed infrastrutture   promessi  e non realizzati e  proporsi  di nuovo  per la loro  realizzazione;  Iniziative  sicuramente discutibili  avviate con notevole ritardo  e tuttora in corso  di realizzazione.  Marsala merita molto di più.

 

 E‘ facile  parlare   dell’immondizia che invade la gran parte della nostra città – territorio,  delle  buche nelle strade nelle nostre  contrade,   della luce inesistente e  in  parte insufficiente in tantissime strade comunali e quartieri  e di tante  manchevolezze  esistenti nel territorio ;   certamente importante individuarle ,   non tali  però, da  mettere in secondo piano, a nostro giudizio,    i  punti programmatici vitali per lo sviluppo di Marsala. In  questo confronto elettorale per  l’elezione del futuro Sindaco e del Consiglio Comunale di Marsala;   la politica  con la P  maiuscola quella che si interessa  seriamente  dei bisogni dei cittadini   riuscirà   a fare un salto di qualità?

 

 Non si affrontano, con serietà e competenza,   argomenti come il  PUG (  nessuna  discussione,  nessun  confronto .  ci penserà il Commissario mandato dalla Regione ? );  il PUDM  (   dal 2012  non si riesce   ad  approvarlo,     non sembrerebbe difficile istruirlo,  basterebbe  leggersi le norme di attuazione  emanate dalla Regione Sicilia.  Anche per questo strumento essenziale,   a  breve La Regione sarà costretta  a nominare un commissario ad acta );  IL  DECENTRAMENTO (   nessuno ne parla con convinzione, non   c’è una proposta  seria ed  articolata,   in cinque anni nessun dibattito, nessun confronto con i cittadini,   e allora, non parliamone,   è divisivo);   IL PORTO ( in questi  ultimi 25 anni e in particolare in  questa uscente consiliatura   ci sono state delle responsabilità politiche?  certamente si, allora meglio non parlarne;  non facciamoci nemici  tanto il popolo marsalese  ci vota lo stesso ),   IL TURISMO  ( quello  balneare non esiste   per colpa di una politica miope ed incapace - viene persino impedito  l’accesso alle bellissime spiagge del litorale Sud  ai cittadini marsalesi, figuriamoci ai turisti che  trovandosi in zona chiedono come raggiungere la battigia;  non  esiste   segnaletica - i   percorsi  individuati dal Comune non sono accessibili - - stradelle esistenti vengono chiuse con cancelli e catenaccio,  non esistono adeguati  parcheggi ecc.   Meglio non parlarne);   L’INEFFICIENZA    DEI SERVIZI COMUNALI  (  gli imprenditori  e non solo quelli del settore immobiliare,   scappano da Marsala non potendo essere certi dei tempi  di realizzazione di un progetto.  

 

Non si  può  investire  in un Comune dove  la politica  e  l’apparato burocratico si mette di traverso con procedure lente,  a volte,  asfissianti. ZONA INDUSTRIALE  -(  manca un progetto  generale  che possa  urbanizzarla  considerato che  finora si è provveduto a costruire capannoni ed industrie  con piani di lottizzazione di iniziativa  privata,   che  non  ha tenuto conto  dell’ interesse  generale.  In mancanza di un piano particolareggiato dell’intera zona industriale,  le singole iniziative  esistenti hanno bisogno di  interventi pubblici  per urbanizzazione primaria) . SCORRIMENTO VELOCE, FOGNATURA, METANIZZAZIONE nelle contrade,  FERRROVIE e passaggi a livello,  ACQUEDOTTO  ecc. 

 

Ritorniamo, per un momento, alla programmazione urbanistica generale di Marsala. Il  progetto preliminare risulta già depositato il 30  maggio   scorso,   protocollato e pubblicato nel sito WEB del Comune. Non viene trasmesso dalla giunta al Consiglio Comunale,  secondo il  mio  personale  parere,  perché è stato bocciato dagli ordini professionali ed imprenditoriali e dalla Associazione Civica per Il Territorio  di cui sono fondatore.    Il Sindaco, forse,  ritenendo di  aver sbagliato “L’Indirizzo“  preoccupato e impaurito per il  giudizio negativo  dei cittadini votanti alle prossime elezioni amministrative, ha deciso, di nasconderlo, rinviando  l’esame tecnico ai futuri amministratori.  Ci  penseranno loro. Bravo! 

 

Dino Licari

ex consigliere comunale di Marsala