×
 
 
29/09/2026 08:05:00

Promozione: il Mazara supera l'Aragona 3-2 in un match vibrante

Spettacolo, agonismo e grande correttezza al Nino Vaccara. Nell'incontro che prometteva di infiammare la stagione, Mazara e Aragona danno vita a una sfida emozionante e ricca di colpi di scena, confermando sul campo le grandi ambizioni di protagonismo nel torneo. Ad avere la meglio sono i canarini gialloblù, che si impongono per 3-2 al termine di novanta minuti giocati a ritmi altissimi e applauditi da entrambe le tifoserie.
La gara si apre nel segno del fair play, con il saluto caloroso tra le squadre e gli applausi scroscianti dei tifosi sugli spalti. Ma il clima di cordialità lascia subito spazio al agonismo puro. I canarini partono forte e, dopo i primi tentativi di Monti, sbloccano il match al 6’: il bomber recupera palla sulla destra e serve Perrone in area, atterrato fallosamente da Meza. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: cartellino rosso diretto per il difensore ospite e calcio di rigore. Dal dischetto Perrone spiazza Navarro, portando in vantaggio i padroni di casa.

L'Aragona accusa il colpo ma prova a reagire con Piraino e Garriga, trovando però un attento Rustico a blindare la porta. Il Mazara insiste e, al 35’, disegna una splendida azione corale su punizione: schema perfetto avviato da Giardina, sponda di Erbini e diagonale vincente di Perrone che colpisce il palo interno prima di insaccarsi per il raddoppio. Prima dell'intervallo gli ospiti sfiorano il gol con una punizione insidiosa di Piraneo, ma Rustico sventa in due tempi.
Nella ripresa mister Picano prova a scuotere l'Aragona inserendo forze fresche (Rinoldo e Di Benedetto per De Los Santos e Olivera). Gli ospiti cambiano marcia e, al 7’, accorciano le distanze grazie a Gazzana, bravo a insaccare di testa sugli sviluppi di un corner.

Il Mazara, tuttavia, non si scompone e al 13' cala il tris: recupero palla a centrocampo e assist al limite per Giardina, che lascia partire un tiro chirurgico e imparabile per Navarro (3-1). I canarini avrebbero anche l'occasione di chiudere definitivamente i giochi al 16’ per un penalty concesso per fallo su Lo Verso, ma dal dischetto Monti si fa ipnotizzare da Navarro, strepitoso nel deviare in angolo.

Nel finale l'Aragona getta il cuore ostacolo e produce un forcing generoso. Dopo i tentativi di Licata e Garriga, a regalare il brivido finale ci pensa ancora lo straordinario Gazzana: al 44’ l'attaccante ospite stoppa un cross dalla sinistra e inventa un'incredibile rovesciata che batte l'incolpevole Rustico, firmando un vero e proprio eurogol che riapre i conti. Nel recupero (47') è ancora Licata a spaventare i tifosi locali con un tiro a rientrare che sfiora il palo.

Triplice fischio e applausi convinti di tutto il pubblico per due squadre che hanno onorato al meglio il campo. Per entrambe, ora, la testa va subito ai rispettivi impegni di Coppa Italia in programma mercoledì.