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23/09/2026 17:16:00

Insolito Marsala, cinque giorni per vedere il territorio con occhi diversi

Per cinque giorni si potrà entrare in un negozio di ottica e trovare anche del vino, assaggiare Barolo che hanno quasi novant’anni, visitare gli antichi orologi civici, mangiare una cena ispirata al territorio o partecipare a una degustazione che mette insieme Marsala, Porto, Jerez e Madeira. 

Dal 30 settembre al 4 ottobre torna Insolito Marsala, alla sua terza edizione. E il nome, questa volta, è quasi un programma: oltre quaranta appuntamenti tra Marsala, Trapani e la provincia, costruiti attorno a vino, cibo, ospitalità, turismo e nuovi modi di raccontare i luoghi. 

Non è necessario essere sommelier o lavorare nella ristorazione. Una parte importante del calendario è pensata anche per chi vuole semplicemente partecipare, assaggiare qualcosa di particolare o guardare con un po’ più di attenzione luoghi che normalmente attraversiamo senza farci troppo caso. 

Il vino, ma fuori dai soliti posti 

Una delle idee più curiose dell’edizione 2026 è portare il vino dove normalmente non ce lo aspetteremmo. 

Il 30 settembre, ad esempio, Ottica Polaris a Marsala diventerà per cinque giorni anche un temporary wine shop. Si entra per occhiali e montature e, volendo, si esce con una bottiglia. 

Nella stessa giornata Palazzo Fici ospiterà “Il tempo in cantina”, con tre diverse stagionature di Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e Prosciutto San Daniele. 

Poi si alzerà parecchio l’età delle bottiglie. Alle 18 l’Enoteca di Palazzo Fici ospiterà “Fuori dal tempo”, degustazione riservata a 25 partecipanti con quattro Barolo del 1937, 1955, 1964 e 1967. 

Filo conduttore: il tempo 

Il tema attraversa buona parte di Insolito Marsala 2026. C’è il tempo necessario per affinare un vino o un formaggio, quello segnato dagli antichi orologi civici, quello conservato nelle fotografie, nelle bottiglie e perfino nei calendari. 

A Marsala sarà possibile visitare la Stanza dell’Orologio civico con Danilo Gianformaggio e partecipare a un incontro dedicato agli orologi monumentali della Sicilia occidentale. A Trapani è previsto invece un vero e proprio tour tra tre orologi civici. 

A Favignana, Palazzo Florio ospita fino all’11 ottobre “Il tempo sul muro. Storia del calendario”, una mostra che passa dagli annuari del Settecento ai calendari pubblicitari diventati oggetti di costume. 

Molti appuntamenti partono dai prodotti della Sicilia occidentale per metterli in relazione con altre tradizioni italiane. 

Il 2 ottobre, per esempio, all’Enoteca di Palazzo Fici si incontreranno olio EVO marsalese, pane, formaggi, vini e melone giallo di Marsala. 

Nello stesso giorno l’Istituto Alberghiero “A. Damiani” proporrà “A tavola con i Mille”, un pranzo che racconta la spedizione garibaldina attraverso ricette, letture e abbinamenti. Dai

maccheroni con ragù bianco e pesto ligure si arriverà al biscotto “Garibaldi” con gelato al Marsala. 

Ogni sera torna inoltre “Sicilia in Tavola”, con ristoranti di Marsala e Trapani chiamati a costruire un menù speciale attorno ai prodotti e alla cucina dell’isola. 

Dal Marsala ai vini “del fuoco” 

C’è naturalmente molto vino, ma anche qui il programma prova a evitare percorsi scontati. 

Il 2 ottobre Palazzo Fici ospita “I vini del fuoco”, degustazione dedicata ai vini dell’Etna della Cantina Fedegraziani, raccontati da Federico Graziani. 

Il 3 ottobre, al Chiostro San Domenico di Trapani, si cambia completamente rotta con “I vini del Porto”: diciotto bottiglie per seguire il filo che lega Marsala, Porto, Jerez e Madeira, con annate che arrivano fino all’Ottocento. 

Il giorno successivo spazio invece a “Wine of Silence”, viaggio sensoriale tra Ucraina, Armenia e Iran attraverso vini provenienti da territori segnati dai conflitti. 

Non soltanto degustazioni 

Insolito Marsala conserva anche una parte dedicata a chi lavora nel turismo, nella ristorazione, nel vino e nell’ospitalità. 

Il ciclo “Wine & Hospitality 3.0” affronta temi molto concreti: come costruire una destinazione enoturistica, utilizzare tecnologia e strumenti digitali nell’accoglienza, progettare esperienze realmente prenotabili e raccontare meglio aziende e territori. 

Ci saranno professionisti italiani e internazionali del travel e dell’hospitality, insieme a incontri dedicati alle nuove generazioni. 

Tra questi anche il confronto con gli studenti di WINTOUR – International Master on Wine Tourism Transitions and Innovations, che riunisce le università di Tarragona, Bordeaux e Porto. 

Giornalismo, social e intelligenza artificiale 

Nel programma entra anche il tema del racconto dei territori. 

Il 2 ottobre, al Complesso Monumentale San Pietro, è previsto un incontro su giornalismo, social storytelling e applicazioni dell’intelligenza artificiale, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. 

Il giorno prima, il 1 ottobre, stesso luogo al mattino (10.00-12.00) il lab AI sarà replicato , ma adattato a un pubblico più generalista ( studenti ma anche persone d’ogni età, purché in possesso di un device digitale) che potrà imparare a usare tre applicazioni gratuite di intelligenza artificiale. 

Anche caffè e e cocktail 

A Trapani ci sarà il Coffee MBA, una masterclass dedicata all’estrazione, alla moka e all’espresso rivolta a professionisti ma anche ad amanti del caffè.” Il caffè perfetto” sarà tenuto dal maestro caffettiere Vito Schiavo, reduce dal successo di pubblico a Neuchatel in Svizzera. 

La serata mixology con dj-set sarà invece sabato 3 ottobre nella cantina e vigne dell’azienda Fabio Ferracane.

A rinfrescare i tanti momenti di Insolito saranno le bibite di Polara 

Come partecipare 

Insolito Marsala si svolge dal 30 settembre al 4 ottobre 2026, con appuntamenti principalmente tra Marsala e Trapani e iniziative che coinvolgono anche Favignana e altri luoghi della Sicilia occidentale. 

Alcuni eventi sono gratuiti, altri prevedono un biglietto, un numero massimo di partecipanti o la prenotazione obbligatoria. Per le degustazioni con pochi posti disponibili conviene quindi organizzarsi in anticipo. 

Il programma completo, con orari, luoghi, costi e prenotazioni, è disponibile sul sito ufficiale insolitomarsala.com. 

Cinque giorni nei quali il vino resta il filo conduttore, ma non l’unico motivo per partecipare. Insolito prova piuttosto a mettere insieme ciò che spesso, nel turismo, continua a viaggiare separatamente: cibo, paesaggio, cultura, ospitalità e racconto del territorio. 

 

(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it