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21/07/2026 20:00:00

PUG di Castellammare, il Pd chiede un Consiglio comunale aperto

Il dibattito sul Documento Preliminare del Piano Urbanistico Generale (PUG) approda al centro della discussione politica a Castellammare del Golfo. Il Partito Democratico cittadino chiede che il confronto avvenga in maniera pubblica e partecipata attraverso la convocazione di un Consiglio comunale aperto, ritenendo necessario coinvolgere cittadini, associazioni, categorie professionali e realtà economiche prima che l’iter del piano prosegua.

Secondo il circolo Pd, il PUG rappresenta uno degli atti più importanti per il futuro della comunità, perché definirà lo sviluppo urbanistico, economico e sociale della città nei prossimi decenni.

 

Un percorso di confronto avviato da mesi

La posizione del Partito Democratico arriva al termine di un percorso di approfondimento iniziato nei mesi scorsi, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione pubblica sul nuovo strumento urbanistico.

Il Pd ricorda in particolare l’assemblea cittadina organizzata nel dicembre 2025 e il successivo confronto con diverse forze politiche e civiche locali. Al dialogo hanno preso parte, tra gli altri, Italia Viva, Oltre, Controcorrente Faro 1 e Faro 2, Associazione Pro Castellammare, Noi Siamo Futuro e Movimento 5 Stelle.

Dal confronto sarebbe emersa una posizione comune sulla necessità di ampliare la discussione sul documento preliminare, ritenuto un atto che non può essere affrontato esclusivamente sotto il profilo tecnico-amministrativo.

 

Le criticità evidenziate dal Pd

Tra gli aspetti ritenuti più problematici dal Partito Democratico vi sarebbe innanzitutto l’utilizzo di dati considerati non aggiornati per la programmazione delle aree produttive. Secondo il Pd, il documento farebbe riferimento a informazioni risalenti al 2001 per valutare il fabbisogno di nuovi spazi destinati alle attività economiche.

Al centro delle osservazioni anche il tema del turismo. Il partito sostiene che nel documento mancherebbe una visione più definita sulla crescita del settore, sulla disponibilità di posti letto e sulla gestione della stagionalità, mentre il ruolo delle Terme, considerate una possibile leva per il rilancio turistico, sarebbe poco valorizzato.

 

Mobilità, servizi e partecipazione

Altre osservazioni riguardano la gestione della mobilità urbana e dei parcheggi. Il Pd evidenzia l’assenza, a suo giudizio, di una strategia complessiva per affrontare il traffico nel centro storico e nella zona della Marina, oltre alle incertezze legate alla realizzazione di alcune opere affidate a eventuali investimenti privati.

Il partito richiama inoltre l’attenzione sul tema dei servizi per famiglie e bambini, sottolineando come il calo demografico registrato negli ultimi anni non sarebbe accompagnato da specifiche strategie dedicate all’infanzia.

Infine, secondo il Pd, i contributi arrivati da ordini professionali e associazioni di categoria durante la fase di ascolto non avrebbero trovato adeguato spazio negli obiettivi e nelle scelte operative del documento.

 

«La città deve poter partecipare alle scelte»

Il Partito Democratico invita quindi la Presidenza del Consiglio comunale e tutte le forze politiche presenti in aula ad avviare rapidamente il percorso per un Consiglio aperto sul tema “Documento Preliminare del PUG: criticità e prospettive per Castellammare del Golfo”.

«La città ha il diritto di conoscere, comprendere e partecipare alle decisioni che influenzeranno il proprio futuro per i prossimi trent’anni», ribadisce il segretario del circolo Pd Alessio Navarra. Il partito annuncia infine che continuerà a seguire l’evoluzione dell’iter urbanistico, chiedendo che un progetto così rilevante venga costruito attraverso il più ampio coinvolgimento della comunità castellammarese.