Referendum, il PD di Alcamo: "Vittoria della Costituzione e della democrazia"
Il Circolo del Partito Democratico di Alcamo accoglie con soddisfazione l’esito del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, che ha visto prevalere nettamente il NO a livello nazionale e anche nel territorio locale.
Secondo il direttivo cittadino, il voto rappresenta una chiara volontà popolare di difendere i principi fondamentali della Costituzione, respingendo una riforma ritenuta divisiva e potenzialmente dannosa per l’equilibrio democratico del Paese.
“Non è la vittoria di una parte contro un’altra – dichiarano i vertici del PD alcamese – ma il successo della partecipazione democratica e della consapevolezza civica dei cittadini”.
Il Circolo sottolinea il lavoro svolto durante la campagna referendaria, portata avanti con incontri e attività capillari sul territorio: “Abbiamo spiegato le ragioni del NO casa per casa, piazza per piazza. Alcamo ha risposto con responsabilità, scegliendo di difendere la Costituzione”.
Con il voto si chiude, secondo il PD, una fase di incertezza politica. Adesso l’obiettivo è rilanciare l’azione sul territorio, concentrandosi su temi concreti come lavoro, servizi sociali e sviluppo sostenibile.
“Questo risultato ci responsabilizza ancora di più – conclude il direttivo –. Vogliamo essere un punto di riferimento per i cittadini, lavorando all’unità del centrosinistra e al dialogo con le realtà civiche, per costruire insieme il futuro della città”.
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Comitato No a Castelvetrano: “Vince la partecipazione democratica”
Anche Castelvetrano si esprime con decisione al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, premiando il NO con una percentuale che si attesta intorno al 60%, contro il 40% dei voti favorevoli.
Il coordinamento locale del Comitato per il NO parla di un risultato “chiaro e inequivocabile”, che conferma la volontà dei cittadini di difendere i principi della Costituzione.
“Non vince una parte politica – dichiarano i rappresentanti del Comitato – ma la partecipazione democratica e la salvaguardia della nostra Carta fondamentale”.
Il dato emerso dalle urne evidenzia un distacco netto, interpretato come segnale di fiducia nelle istituzioni e di contrarietà a modifiche ritenute eccessive dell’assetto costituzionale.
Secondo il Comitato, il risultato è anche il frutto di un lavoro costante sul territorio: incontri, momenti di confronto e informazione che hanno coinvolto una comunità “attenta, consapevole e desiderosa di partecipare”.
Grande soddisfazione viene espressa per un esito superiore alle aspettative: “È la vittoria della partecipazione sull’indifferenza. La nostra democrazia ne esce rafforzata”.
Infine, il Comitato ha voluto ringraziare rappresentanti di lista, volontari e cittadini che, con il loro voto, hanno contribuito a quello che viene definito un importante momento di esercizio democratico.
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