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26/06/2026 17:30:00

Riforma extralberghiero in Sicilia: proroghe e semplificazioni per il settore turistico 

 Novità per il comparto delle strutture ricettive extralberghiere in Sicilia dopo le interlocuzioni tra rappresentanti del settore e l’assessorato regionale al Turismo. Il confronto, promosso dal capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars Antonio De Luca, ha coinvolto operatori e associazioni di categoria insieme all’assessore Elvira Amata e allo staff tecnico regionale.

 

Scadenze confermate e nuova proroga per la documentazione

Al centro della discussione le criticità legate ai nuovi adempimenti introdotti dalla riforma del settore, che avevano generato preoccupazioni tra bed and breakfast, affittacamere e microstrutture ricettive.

Resta confermata la scadenza del 30 giugno 2026 per l’invio dell’allegato B, ma viene introdotta una proroga fino al 30 dicembre 2026 per la presentazione della documentazione completa.

 

Maggiore flessibilità per gli operatori

Secondo quanto emerso, sarà possibile presentare l’allegato anche in assenza di parte della documentazione, purché venga dimostrato l’avvio delle procedure necessarie.

Sono ritenuti validi, ai fini della regolarizzazione, l’avvio di richieste agli uffici competenti o le dichiarazioni di tecnici abilitati incaricati della predisposizione delle pratiche.

La documentazione integrativa dovrà comunque essere trasmessa entro il 30 dicembre 2026.

 

Verso la revisione dell’allegato B

Nel corso del confronto è emersa l’intenzione di procedere a una revisione dell’allegato B con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e ridurre gli oneri burocratici per le imprese del settore.

Tra le principali modifiche annunciate figurano l’eliminazione del limite massimo di quattro posti letto per camera (nei casi consentiti dalle dimensioni degli ambienti e nel rispetto delle norme vigenti) e la rimozione del divieto di utilizzo dei letti sovrapposti nelle locazioni turistiche.

 

Semplificazioni documentali e impiantistiche

Prevista anche la sostituzione del certificato catastale con la visura catastale e l’esonero dalla perizia asseverata del tecnico, qualora siano già disponibili le certificazioni degli impianti rilasciate in precedenti procedure di abitabilità o agibilità.

Ridotto inoltre l’obbligo documentale alle sole certificazioni impiantistiche essenziali per la funzionalità dell’immobile: idriche, elettriche e gas.

 

Le reazioni delle associazioni di categoria

Il presidente di Extralberga Palermo, Emiliano Nania, ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto, pur riconoscendo le difficoltà della fase negoziale. L’intesa viene considerata utile per garantire continuità alle attività e ridurre il rischio di interruzioni legate agli adempimenti.

Positivo anche il giudizio del delegato F.A.R.E. Sicilia Carmelo Sonsogno, che sottolinea come le modifiche rappresentino un primo passo verso una revisione più ampia della normativa regionale.