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13/10/2026 22:00:00

Si chiude la quarta edizione di Trapani Film Festival: ecco come è andata

Tre giorni di cinema e incontri, preceduti dall’anteprima al Tempio di Segesta. La quarta edizione del Trapani Film Festival si è conclusa domenica 11 ottobre al Cinema Ariston, con il premio al miglior lungometraggio e un confronto sul futuro del cinema italiano e sulle opportunità offerte dalla Sicilia.

Orlando Cinque: il cinema deve cambiare qualcosa
Tra gli ospiti della serata l’attore Orlando Cinque, premiato per la sua interpretazione in La Grazia di Paolo Sorrentino. Nel dialogo con Francesco Della Calce, co-direttore artistico del Festival, ha raccontato l’esperienza sul set di quello che considera il suo regista preferito. Un lavoro non semplice, ma nel quale ha sentito di fare davvero arte.
Cinque ha parlato anche delle difficoltà del cinema italiano, criticando un sistema in cui, a suo giudizio, il riconoscimento passa spesso dal nome più che dal merito. Il cinema, ha ricordato, dovrebbe avere la capacità di cambiare qualcosa.
L’attore ha raccontato inoltre il suo legame con la Sicilia, soffermandosi su Trapani e ricordando l’esperienza legata alla storia di Mario Francese, che gli ha permesso di avvicinarsi a una vicenda umana significativa.

Cinema e turismo, le opportunità della Sicilia
Il talk Il cinema è Turismo, condotto da Vittoria Abbenante, ha riunito Francesco Della Calce, Ivan Ferrandes, location manager ed executive di Movie Sicily, e Claudio Bellero, direttore della fotografia.
Al centro del confronto, le possibilità offerte dalla Sicilia alle produzioni cinematografiche. Per chi lavora dietro la macchina da presa, l’Isola rappresenta una risorsa per i suoi paesaggi, le location e l’ospitalità. Ferrandes ha raccontato il lavoro di ricerca dei luoghi per le riprese, mentre si è discusso della necessità di creare occasioni perché le maestranze siciliane, trasferitesi altrove, possano tornare a lavorare nel territorio.
Il confronto ha toccato anche la crisi del cinema e la difficoltà di riportare il pubblico nelle sale, questioni che si intrecciano con la possibilità di sostenere le produzioni e valorizzare il legame tra cinema e turismo.

Sul palco le Arpie dell’Handball Erice
Dal cinema allo sport, sul palco del Cinema Ariston sono arrivate anche le Arpie dell’Handball Erice. Il vicepresidente Norbert Biasizzo e alcune atlete hanno portato al Festival la storia di una squadra che ha conquistato un risultato storico per il territorio trapanese: il primo scudetto. Un’occasione per parlare anche del ruolo dello sport e dei valori che trasmette.
La serata ha visto la partecipazione della madrina del Festival, Flora Contrafatto, e di Gianni Ippoliti, protagonista dello spazio dedicato a Corti Brutti.

Ciao Bambino è il miglior lungometraggio
L’ultimo appuntamento è stato dedicato al verdetto della giuria. A conquistare il riconoscimento come miglior lungometraggio del 2026 è stato Ciao Bambino, diretto da Edgardo Pistone. Il regista ha raggiunto il palco per condividere con il pubblico il percorso del film, che ha chiuso il programma della quarta edizione.
Il Festival si è concluso così, tra cinema, ospiti e un confronto che ha riportato al centro anche le potenzialità della Sicilia come luogo di produzione e di lavoro per il settore.

 

Beatrice Progni