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20/07/2026 08:37:00

Sicilia ancora nella fornace: fino a 45 gradi, allerta incendi anche nel Trapanese

La Sicilia resta dentro un forno. E il termometro, da solo, non racconta neppure tutta la storia. Oggi, lunedì 20 luglio, sarà un’altra giornata di caldo estremo, con temperature superiori ai 40 gradi in gran parte dell’entroterra e un’afa particolarmente pesante lungo le coste.

Un primo, graduale calo è previsto da mercoledì. Ma non sarà ancora il momento di tirare fuori il golfino: semplicemente, l’aria potrebbe diventare un po’ meno irrespirabile.

 

Nel Trapanese punte di 43 e 44 gradi

 

Le temperature saliranno rapidamente già nel corso della mattinata. Nelle zone interne centro-meridionali dell’Isola, comprese alcune aree del basso Trapanese, dell’Agrigentino e del Nisseno, sono previste punte superiori ai 43-44 gradi.

Ancora più critica la situazione nelle pianure interne del Catanese, dell’Ennese e del basso Nisseno, dove localmente si potrebbero superare i 45 gradi.

Temperature vicine o superiori ai 39-41 gradi potranno essere registrate anche nelle località prossime alle coste del Palermitano, dei settori tirrenici, del Siracusano e del Catanese ionico.

 

Allerta incendi in tutta la Sicilia

 

La Protezione civile regionale ha dichiarato per oggi una pericolosità alta per gli incendi in tutte le province siciliane, compresa quella di Trapani.

Il livello di allerta è quello di attenzione, indicato in rosso nella mappa regionale. Le condizioni meteorologiche, il caldo e la scarsa umidità della vegetazione possono favorire incendi caratterizzati da elevata intensità e da una propagazione molto veloce.

I Comuni sono chiamati ad attivare i presidi operativi e a mantenere alta la vigilanza sul territorio.

 

Il vero problema è il punto di rugiada

 

Si parla quasi sempre dei 40 gradi. Ma il dato che rende queste giornate particolarmente difficili da sopportare è il cosiddetto punto di rugiada, cioè la quantità di umidità presente nell’aria.

Un pomeriggio con 36 gradi e un punto di rugiada di 24 gradi può risultare più pesante di una giornata con 38 gradi e aria più secca.

Il corpo umano si raffredda soprattutto attraverso l’evaporazione del sudore. Quando l’aria è già molto carica di vapore acqueo, però, il sudore evapora con maggiore difficoltà e la temperatura percepita aumenta.

Fino a martedì, soprattutto lungo le coste tirreniche e ioniche, il punto di rugiada potrà raggiungere valori compresi tra 23 e 25 gradi, con punte di 26 gradi durante le ore serali e notturne. In pratica, caldo anche di notte e pochissimo sollievo.

 

Da mercoledì aria più secca

 

Tra martedì e mercoledì è previsto l’arrivo di correnti settentrionali leggermente più asciutte. Le temperature potrebbero diminuire di qualche grado, soprattutto nei settori settentrionali della Sicilia.

Il cambiamento più evidente dovrebbe però riguardare l’umidità. Nella seconda parte della settimana, lungo le coste, il punto di rugiada potrebbe scendere verso i 19-21 gradi. Nelle zone interne, durante la notte, potrebbe portarsi anche sotto i 18 gradi.

Non arriverà il fresco. Ma almeno, dopo giorni di aria immobile e appiccicosa, si dovrebbe tornare lentamente a respirare. Per capire cosa accadrà nell’ultima settimana di luglio bisognerà invece attendere gli aggiornamenti dei prossimi giorni.