Portare l'architettura fuori dagli studi professionali e metterla davanti agli occhi dei cittadini. È l'obiettivo di “Architettura da incontrare | Progetti. Luoghi. Visioni.”, la mostra itinerante che parte da Trapani e nei prossimi mesi toccherà anche Castelvetrano, Marsala e Alcamo.
La prima tappa sarà inaugurata mercoledì 7 ottobre alle 18 a Palazzo Cavarretta, nel centro storico di Trapani, e resterà aperta fino a sabato 10 ottobre.
La mostra è organizzata dall'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trapani, in collaborazione con la Fondazione Architetti nel Mediterraneo “F. La Grassa”.
I progetti realizzati nella provincia di Trapani
Il percorso espositivo mette al centro opere e progetti che raccontano concretamente come l'architettura intervenga sui luoghi nei quali viviamo.
Salvo i lavori presentati dai professionisti under 35, saranno esposte opere già realizzate da architetti della provincia di Trapani, suddivise in quattro grandi aree: recupero dell'esistente, nuova edificazione, interni e design, spazi collettivi.
Una scelta che permette di leggere l'architettura non come semplice esercizio progettuale, ma attraverso i suoi risultati: edifici recuperati, nuovi spazi, interventi sugli interni e luoghi destinati alla collettività.
Naso: «La qualità dello spazio non è casuale»
«L'intento è affermare il ruolo e la specificità dell'architetto nella società contemporanea», spiega il presidente dell'Ordine degli Architetti di Trapani, Gianfranco Naso.
Per Naso l'architetto deve saper leggere il territorio e ciò che già esiste, interpretandone le trasformazioni e tenendo insieme tecnica, estetica e funzione.
Il punto centrale è anche il rapporto tra progettazione e vita quotidiana: la qualità degli spazi pubblici e privati, sostiene l'Ordine, non nasce per caso ma dipende dalle scelte che vengono compiute nella trasformazione delle città e del paesaggio.
Anche la “Supermostra Sicilia 2026”
Il percorso sarà arricchito dalla presentazione digitale dei progetti della “Supermostra Sicilia 2026 – Un atlante dell'architettura contemporanea”.
L'iniziativa è promossa dall'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo insieme all'Associazione Italiana di Architettura e Critica, ed è condivisa dagli Ordini provinciali che aderiscono alla Consulta degli Architetti PPC della Sicilia.
La mostra trapanese diventa così anche una finestra sull'architettura contemporanea siciliana, mettendo in relazione le esperienze della provincia con quelle del resto dell'Isola.
Il 9 e 10 ottobre anche “Open Studi Aperti”
Le ultime due giornate della tappa di Trapani coincideranno con “Open Studi Aperti”, l'iniziativa nazionale promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC.
Il 9 e 10 ottobre studi e professionisti apriranno le porte al pubblico per favorire l'incontro diretto tra cittadini e architetti. L'edizione 2026 si svolge in tutta Italia con il tema “Architettura Condivisa”.
Anche in questo caso l'obiettivo è ridurre la distanza tra la professione e chi quotidianamente vive gli spazi progettati, mostrando cosa c'è dietro un intervento architettonico e quali conseguenze possono avere le scelte progettuali sulla qualità della vita.
Gli orari della mostra
“Architettura da incontrare” sarà visitabile a Palazzo Cavarretta da mercoledì 7 a sabato 10 ottobre.
Mercoledì 7 ottobre l'apertura sarà dalle 18 alle 20. Giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 ottobre la mostra sarà aperta dalle 10 alle 13:30 e dalle 17 alle 20.
Conclusa la tappa di Trapani, il progetto proseguirà a Castelvetrano, Marsala e Alcamo, costruendo un itinerario provinciale dedicato all'architettura contemporanea e al modo in cui sta trasformando il territorio.