Trapani a picco: quarto ko. Il Marsala 1912 fa festa con il 3-0 all’Alcamo
Quattro partite, quattro sconfitte. Il Trapani trova finalmente il primo gol del campionato, ma non il modo di smettere di perdere. Contro l’Igea Virtus passa in vantaggio, si fa rimontare e chiude con un altro pesante ko: 1-3 e classifica inchiodata a -5. Un naufragio sportivo, dentro un quadro organizzativo che non aiuta: i granata continuano a giocare lontano da casa, stavolta sul neutro di Castellammare e senza pubblico.
A Marsala, invece, la prima davanti ai propri tifosi coincide con la prima vittoria. Il Marsala 1912 batte 3-0 l’Alcamo, con le reti di Greco, Guadalupo e Carbonaro. Negli altri sport, il Mazara conquista il derby di futsal, mentre la pallamano regala un’altra vittoria netta a Erice e una sconfitta combattuta alla Handball Trapani.
Trapani, il primo gol non basta: dopo Sasanelli arriva il crollo
L’unica novità positiva dura quattordici minuti. Sono quelli che separano il vantaggio di Sasanelli dal pareggio dell’Igea Virtus. Per il resto, il copione del Trapani resta lo stesso: nessun punto conquistato sul campo e una penalizzazione di cinque punti, ereditata dalla passata stagione, che nessuno è ancora riuscito a intaccare.
Sul neutro di Castellammare del Golfo si gioca a porte chiuse, perché l’impianto non ha i requisiti per accogliere le tifoserie. Una partita casalinga soltanto sulla carta, per una squadra che continua a non avere una sede stabile per le proprie gare interne.
All’ottavo minuto della ripresa arriva il momento che sembra poter cambiare il pomeriggio: Maltese mette un pallone dalla sinistra e Sasanelli firma l’1-0, rompendo il digiuno offensivo delle prime tre giornate.
Il Trapani, però, non riesce a costruire nulla su quel vantaggio. Al 22’ della ripresa, una punizione di Calafiore trova la testa di Aiello, che pareggia. I granata arretrano e lasciano spazio agli avversari.
Al 39’ Vacca può percorrere trenta metri palla al piede e servire Ferrara, bravo a tagliare la difesa e battere il portiere. Nel secondo minuto di recupero, lo stesso Ferrara confeziona il cross che Harper trasforma nel definitivo 3-1.
L’Igea Virtus resta in vetta con dieci punti su dodici disponibili. Il Trapani di Aronica rimane ultimo, a -5, e vede complicarsi anche la rincorsa alla zona playout. Il primo gol è arrivato. Tutto il resto continua a mancare.
Antonini: «Basta alibi». Attacco a squadra, staff e ambiente
Dopo la partita arriva anche il duro sfogo social di Valerio Antonini, che punta il dito su un episodio decisivo nella sua ricostruzione: l’espulsione di un calciatore granata dopo il vantaggio, preceduta da un’ammonizione per essersi tolto la maglia e arrivata per un intervento che il presidente definisce «criminale». «Non è sfortuna. Non può essere solo sfortuna. È mancanza di attenzione, di responsabilità, di carattere e, soprattutto, di rispetto», scrive.
Il bersaglio sono giocatori e staff tecnico: «Siete stati strapagati e sostenuti dalla società». Ad Aronica e ai suoi collaboratori chiede di dare immediatamente identità, ordine e disciplina alla squadra, aggiungendo: «Se non ritengono di poter fare meglio di così dovrebbero avere l’onore di farsi da parte e dimettersi in blocco». Alla squadra il messaggio è altrettanto netto: «Basta alibi. Basta superficialità. Basta mancanza di rispetto».
Ma lo sfogo non si ferma al campo. «Io a Trapani ho investito TROPPO per quello che si meritava l’ambiente», sostiene Antonini, che lamenta la mancanza di uno stadio, di sponsor e del sostegno della città, rivolgendo attacchi anche a parte dell’informazione. Il presidente mette quindi in discussione la prosecuzione del proprio impegno economico, prospettando la possibilità di «andare ad investire dove potrei avere molto ma molto di più». Non annuncia una decisione di disimpegno, ma lega il futuro degli investimenti al cambiamento di quelle condizioni che, a suo giudizio, oggi impediscono di costruire un progetto sportivo.
Marsala 1912, tre gol all’Alcamo e prima vittoria in casa
Di tutt’altro segno il pomeriggio del Marsala 1912, che supera l’Alcamo 1928 per 3-0 e festeggia il primo successo al debutto casalingo.
La svolta arriva presto. Al 14’ l’Alcamo perde Ndaye, espulso per scorrettezze a gioco fermo. Un minuto dopo, Paulinho mette al centro il pallone che Marco Greco devia di testa in rete: 1-0.
Gli azzurri cercano il raddoppio e al 28’ Greco arriva con un attimo di ritardo su un altro cross, stavolta di Ficarrotta. Ma l’Alcamo, nonostante l’inferiorità numerica, non sparisce dalla partita.
Al 30’ Lentini colpisce la traversa, approfittando di un rinvio difettoso. Tre minuti più tardi è Cusumano a sfiorare il palo alla sinistra di Piccioni. Sono due occasioni che impediscono di raccontare il successo marsalese come una passeggiata senza ostacoli.
Il Marsala supera il momento delicato e al 35’ trova il 2-0 con Guadalupo, pronto a raccogliere una corta respinta del portiere dopo il cross di Ficarrotta.
Nella ripresa gli azzurri continuano a creare occasioni. Furnari si oppone a Ficarrotta, Guadalupo sfiora la traversa e al 18’ Carbonaro chiude i conti in contropiede.
Sul 3-0 c’è spazio anche per altre opportunità: Idrissou lambisce il palo con un diagonale e Furnari evita il quarto gol su una conclusione di Paulinho. Finisce con tre reti, la porta inviolata e una vittoria convincente davanti al pubblico di casa.
Futsal, il derby di Coppa Divisione è del Mazara: 7-4 al Marsala
Nel derby di Coppa Divisione, il Futsal Mazara batte il Marsala Futsal per 7-4, costruendo il successo soprattutto nel primo tempo.
A partire meglio sono gli ospiti, avanti al 2’ con Zullo, che ribadisce in rete dopo una respinta del portiere sull’azione avviata da Chilelli. Il Mazara reagisce e ribalta tutto: Moragas firma una doppietta, Augugliaro segna su rigore, Uider allunga e ancora Augugliaro, su tiro libero, porta il punteggio sul 5-1 all’intervallo.
Nella ripresa il Marsala prova a rientrare. Zullo accorcia, Palumbo risponde per il 6-2, poi De Bartoli segna due volte in due minuti, riaprendo la gara sul 6-4.
La formazione di Fiorenza spinge, ma non completa la rimonta. Negli ultimi secondi Turello fissa il risultato sul 7-4.
Per il Mazara un successo importante nel confronto provinciale; per un Marsala profondamente rinnovato, un esordio che mette in evidenza gli errori della prima frazione ma anche una reazione nella seconda. Il ritorno è in programma sabato 26 settembre al PalaSanCarlo.
Pallamano, Erice non rallenta: 36-21 al Cellini Padova
Seconda partita e seconda vittoria per la AC Life Style Handball Erice, che dopo il derby contro Trapani supera il Cellini Padova per 36-21.
Anche qui si gioca a porte chiuse. Le Arpie, guidate per l’occasione in panchina da Bruno Tronelli, prendono subito il controllo: 5-1 dopo sette minuti e 21-10 all’intervallo. Nella ripresa il margine consente di distribuire spazio e minuti all’intera rosa.
Le migliori realizzatrici sono Tellez Delgado con otto reti e Manojlovic con sette. Da segnalare anche i tre gol della giovane Alexis Ascorti.
Un successo largo, senza particolari affanni, che non cancella il lavoro ancora da fare: nel dopopartita Nicole Bernabei sottolinea soprattutto i margini di miglioramento nel ripiegamento difensivo.
Dopo la sosta per le Nazionali, Erice tornerà in campo sabato 3 ottobre alle 15, in trasferta a Conversano.
Handball Trapani battuta a Cassano, ma resta in partita
Il calendario continua a presentare avversarie impegnative alla neopromossa Handball Trapani. Dopo Erice arriva la trasferta contro Cassano Magnago, che si impone 31-23.
Le granata tengono inizialmente il confronto, restando sul 6-5 a metà del primo tempo. Cassano aumenta poi il ritmo e allunga fino al 16-9 dell’intervallo.
La squadra di Lucas Alvarez Vitale prova a riavvicinarsi in avvio di ripresa: le parate di De Marinis e due reti consecutive di Rios riportano Trapani a cinque lunghezze, sul 16-11. Le padrone di casa riprendono però il controllo e costruiscono il margine che conservano fino alla sirena.
Per le trapanesi resta una prestazione combattiva, con buoni segnali da De Marinis tra i pali e Medeiros in attacco, pur dentro il bilancio di due sconfitte nelle prime due giornate.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 3 ottobre alle 17, sul campo del Cellini Padova: un’altra trasferta per misurare i progressi del gruppo dopo questo avvio in salita.
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