Una richiesta inviata il 21 maggio, un sollecito il 28 maggio e, finora, nessuna risposta. È la segnalazione che arriva alla redazione di Tp24 da Francesco Paolo Rossi, cittadino trapanese, che denuncia il mancato riscontro da parte del Comune di Trapani alla domanda di rilascio domiciliare della Carta d'Identità Elettronica per un'anziana di 80 anni, invalida civile al 100% e riconosciuta portatrice di handicap grave ai sensi della legge 104.
La carta d'identità cartacea della signora Francesca Cannamela, residente a Trapani, scadrà il prossimo 21 giugno 2026. Per questo motivo, il familiare aveva inoltrato una richiesta agli uffici comunali competenti, agli indirizzi dedicati all'anagrafe e alle pratiche urgenti per la CIE, chiedendo che il documento venisse rilasciato a domicilio, proprio in considerazione delle gravi condizioni di salute dell'anziana.
Nella mail, Rossi spiegava che la donna è impossibilitata a recarsi negli uffici comunali e allegava il verbale di invalidità civile. La richiesta faceva riferimento anche alla necessità di procedere in tempi rapidi, vista l'imminente scadenza del documento.
Non avendo ricevuto alcun riscontro, il 28 maggio il cittadino ha deciso di inoltrare nuovamente la segnalazione, coinvolgendo anche l'assessore ai Servizi Demografici e il sindaco di Trapani.
"Poiché il Comune continua a pubblicizzare aperture straordinarie degli sportelli per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica – scrive Rossi – mi chiedo come mai non venga data risposta a una richiesta che riguarda una persona in condizioni di particolare fragilità e con una scadenza ormai vicina".
Dopo oltre due settimane dalla prima comunicazione, il cittadino afferma di non avere ancora ricevuto alcuna risposta ufficiale e ha deciso di rendere pubblica la vicenda, sostenendo che potrebbero esserci altri casi analoghi.
La questione pone l'attenzione sulle procedure previste per il rilascio domiciliare della Carta d'Identità Elettronica ai cittadini impossibilitati a muoversi per motivi di salute e sulla necessità di garantire tempi certi di risposta, soprattutto quando si tratta di persone anziane e con disabilità gravi.
Adesso si attende una replica da parte del Comune di Trapani e degli uffici competenti per chiarire lo stato della pratica e le modalità con cui verrà garantito il rinnovo del documento prima della scadenza prevista.