Cinque punti di penalizzazione per il Trapani, da scontarsi nel prossimo campionato di serie D. Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso così sull'ennesimo deferimento che la società granata aveva subito ad inizio maggio per il mancato rispetto delle scadenze federali del 16 aprile.
Alla base della penalizzazione c'è l'ormai cronico problema legato al pagamento della quarta e della quinta rata dell'accordo stipulato dalla società con l'Agenzia delle Entrate per via dei crediti d'imposta.
Ma anche il pagamento degli stipendi a calciatori e dipendenti effettuato attraverso un conto corrente diverso rispetto a quello dedicato per queste operazioni.
Il Tribunale Federale ha sanzionato anche il presidente Valerio Antonini con 6 mesi di inibizione e una multa da 1.500 euro e stesso trattamento è stato riservato ad altri dirigenti o ex dirigenti che negli ultimi mesi sono stati allontanati dalla società.
Il Trapani pertanto comincerà la prossima stagione in serie D con una penalizzazione di 5 punti e la società che mette ulteriormente in allarme la tifoseria. In tutto questo, intanto, il presidente Valerio Antonini tuona sui suoi canali social.
"La Figc ha avuto ardire di condannarci con 5 punti anche per l’anno nuovo fregandosene di tutto e delle ultime sentenze, dove le cartelle sono di fatto nulle e le pretese dell’Agenzia delle Entrate inesistenti e cancellate dal non essere il sottoscritto responsabile ma anzi truffato. E’ oramai una persecuzione che ci costringe ad accelerare il deposito dell’azione civile contro Figc e Procura Federale. Uno scandalo".