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| 01/08/2026
ma- i rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico". Durante il viaggio di ritorno, i due pescherecci hanno effettuato alcune soste per calare le reti, per non tornare in Sicilia con le stive completamente vuote, dopo la confisca dei carichi di pesce da parte delle autorita' libiche. I natanti, di proprieta' della stessa societa' che fa capo ai fratelli Paolo e Nicola Giacalone, erano stati fermati da motovedette del Paese nordafricano all'alba dello scorso 22 luglio, a una distanza di circa 20 miglia dalle coste, in un tratto di mare che ricade nella "zona di protezione pesca" istituita unilateralmente dalla Libia.
A poco più di due settimane dall'incontro tra Liberty Lines, la Sindaca di Marsala Andreana Patti e l’armatore di Egadi Charter Davide Parrinello, arriva un primo risultato concreto della collaborazione avviata...
Santa Ninfa si prepara ad accogliere la 29ª edizione della Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate belicina. L'8 e il 9 agosto le vie Pio La Torre e Piersanti Mattarella si...