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09/09/2009 04:08:56

Pronto soccorso, personale, organizzazione: tanti i problemi del nuovo ospedale di Marsala


"Sono venuto a Marsala per vedere questa struttura a dir poco bellissima - ha esordito De Nicola - che la città ha aspettato per molto tempo. In particolare, credo che si trovi in una zona funzionale, ben collegata, logisticamente indovinata". 
Tanti i problemi comunque da risolvere per De Nicola, che ha incontrato i responsabili dei diversi reparti e ha visitato le sale operatorie, i laboratori, gli uffici amministrativi.
Il problema principale, come segnalato dalle diverse segnalazioni giunte a redazione@marsala.it è quello del Pronto Soccorso, con tempi di attesa molto lunghi che superano anche il paio di ore. "E' un problema da risolvere - ha detto il manager dell'Asp - perchè il pronto soccorso è il biglietto da visita di un ospedale, e deve essere efficiente e tempestivo. E' anche vero, però, che molto abusano del servizio. Quindi bisogna capire le priorità e saperle gestire".
Nel nuovo ospedale, inoltre, si evidenzia ancora di più rispetto a prima la carenza di organico della sanità marsalese. A volte nei corridoi ci si perde e l'ospedale è quasi deserto. Su questo il manager ha fatto spallucce: "Non possiamo sbilanciarci, risorse non ce ne sono, e aspettiamo i primi risultati della riforma per capire come possaimo muoverci".


L'iter per la realizzazione della nuova struttura era stato avviato nel 1978, quando il Comune di Marsala individuo' l'area. I lavori, pero', furono avviati soltanto nel 1989. Alla fine del '92 furono completate le opere murarie. Nell'ottobre del '96 vennero affidati i lavori di completamento, ma l'anno dopo l'impresa che li stava eseguendo (Sii di Messina) falli'. La conseguenza fu un nuovo lungo stop dei lavori. Nel frattempo, la struttura incustodita fu presa d'assalto da ladri e vandali che a piu' riprese la depredarono. E per rimediare ai danni si dovette spendere un altro miliardo di lire. A completare il quadro, infine, anche una vicenda giudiziaria relativa ai primi due appalti che il 5 dicembre del '95 (operazione 'Glass') condusse all'arresto di 26 persone, fra progettisti, imprenditori, amministratori e funzionari dell'ex Usl 3, tutti accusati di aver ''gonfiato'' i costi dell'opera. Infine, nel 2002 - dopo la visita del ministro della Salute Girolamo Sirchia, che defini' l'incompiuta una ''vergogna nazionale'', e lo stanziamento di 65 miliardi di lire - ripresero i lavori di completamento.

Ecco i reparti presenti nel nuovo ospedale:
Farmacia, Medicina trasfusionale, Patologia clinica, Ufficio Ticket e Prenotazioni , Direzione Sanitaria, Poliambulatorio, Urp, Gastroenterologia, Medicina Interna, Radiologia, diabetologia, oculistica, complesso operatorio, urologia, chirurgia vascolare, urologia, senologia chirurgica, ufficio accettazione sanitaria ed amministrativa della direzione sanitaria, ufficio informativo e statistico locale, cardiologia, ostetricia e ginecologia, pediatria con nido, chirurgia generale, anestesia, pronto soccorso, ambulatorio di ortopedia e traumatologia, radiologia, nefrologia e dialisi.
Al San Biagio sono state mantenute due postazioni dell’Ufficio Ticket, una postazione di radiologia