Più controlli sulle strade, nei luoghi della movida e nelle località maggiormente frequentate da turisti e vacanzieri. Sia per la notte di San Lorenzo appena trascorsa che per il ponte di Ferragosto, nel Trapanese si rafforza il dispositivo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine.
La questione è stata al centro di una nuova riunione di coordinamento delle Forze di Polizia convocata in Prefettura e presieduta dal prefetto Daniela Lupo. Al tavolo, insieme alla Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno messo a punto ulteriori servizi di controllo, con il coinvolgimento anche delle Polizie Locali e delle specialità delle forze dell’ordine.
L’obiettivo è garantire un’estate sicura soprattutto nei giorni e nelle ore caratterizzati dal maggiore afflusso di persone. Nel mirino ci saranno in particolare le località di maggiore richiamo turistico e culturale, dove alla presenza di numerosi visitatori si aggiunge l’aumento del traffico sulle strade.
Controlli contro la criminalità e la malamovida
I servizi saranno concentrati sulla prevenzione degli illeciti e sul contrasto alla cosiddetta criminalità diffusa, ma anche sui fenomeni legati alla malamovida.
La Prefettura ha sottolineato la necessità di un'azione coordinata, soprattutto in vista dei prossimi fine settimana e del periodo di Ferragosto, quando aumentano gli spostamenti notturni e la presenza di giovani nelle località costiere e nei centri della movida.
La pianificazione arriva dopo alcune riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alle quali hanno partecipato anche i sindaci del territorio. In quella sede era stata valutata positivamente l’ipotesi di adottare ordinanze con regole omogenee nei diversi Comuni.
Alcol in bottiglia e spostamenti notturni
Tra gli aspetti affrontati c’è anche quello degli spostamenti dei giovani durante la notte. L’obiettivo è ridurre il cosiddetto pendolarismo giovanile sulle strade, considerato un possibile fattore di rischio soprattutto nelle ore notturne.
Altro tema è quello della vendita di bevande in bottiglie di vetro, per la quale i Comuni sono stati invitati a intervenire attraverso una regolamentazione coordinata, anche nell'ottica di prevenire situazioni problematiche nei luoghi maggiormente frequentati.
Si tratta di misure che puntano non soltanto alla sicurezza, ma anche alla tutela della quiete pubblica e alla prevenzione di comportamenti che possono trasformare le serate estive in situazioni di rischio.
L'appello ai sindaci: attenzione a falò e attività pirotecniche
In vista delle feste e delle iniziative organizzate sul territorio, la Prefettura ha rinnovato ai sindaci l'invito a curare con particolare attenzione gli aspetti di safety e security, sensibilizzando allo stesso tempo cittadini e visitatori al rispetto dell’ambiente e al decoro degli spazi pubblici.
Un richiamo particolare riguarda le aree demaniali e le spiagge. Agli enti proprietari è stato chiesto di prevenire e contrastare l’accensione di falò, fuochi e braci, così come lo svolgimento di attività pirotecniche quando non siano espressamente autorizzate dall’autorità competente.
Un tema particolarmente delicato proprio nel periodo di Ferragosto, quando sulle spiagge del Trapanese si concentrano migliaia di persone e aumentano i rischi legati agli incendi, alla presenza di braci ancora accese e all’abbandono di rifiuti.
Il dispositivo per l’estate
Nel piano di sicurezza saranno impegnate, oltre alle forze dell’ordine, anche le Capitanerie di Porto di Trapani e Mazara del Vallo, le amministrazioni comunali e le altre componenti del sistema provinciale della sicurezza.
Il dispositivo sarà modulato in base ai diversi momenti dell’estate e concentrato soprattutto nelle aree dove si prevede una maggiore presenza di persone e un incremento del traffico.
Al termine della riunione il prefetto Daniela Lupo ha ringraziato le forze dell’ordine per l’attività svolta quotidianamente a tutela della collettività, sottolineando allo stesso tempo l’importanza della collaborazione dei cittadini.
La sicurezza, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, non passa infatti soltanto dai controlli. Il richiamo della Prefettura è anche alla responsabilità individuale, al rispetto delle regole e alla collaborazione con le istituzioni per consentire a residenti e visitatori di vivere le serate e le giornate di festa senza trasformarle in situazioni di pericolo.