Successo per il Pellegrino Cooking Festival
Due splendide serate durante le quali i giovani cuochi hanno stupito i commensali con le loro creazioni. Piatti unici realizzati secondo le linee guida indicate dal Manifesto della Cucina Nazionale Italiana stilato da Martino Ragusa, arricchiti dalla creatività e dalla volontà di sperimentazione dei ragazzi.
I vini prodotti dalle cantine Pellegrino hanno esaltato le creazioni degli chef, che hanno potuto contare anche su un altro importante blasone della cucina italiana: l’olio Piano Grillo, sponsor di prodotto della manifestazione.
Partner tecnico della kermesse e ingrediente principale dei p
rimi piatti realizzati, Pasta Latini. Fondamentale il suo apporto nella realizzazione del festival, Carla Latini infatti ha individuato, selezionato e ingaggiato i giovani cuochi: le “stelle promesse” della cucina italiana. Chef che nonostante la giovane età si sono dimostrati professionisti di alto livello, capaci di dar vita a piatti unici e sorprendenti.La prima serata ha visto protagonisti Enrico Bartolini, da Le Robinie Cà d'agosto, Montescano (Pavia), Alessandro Negrini per Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano, Marcello Schiavo da L’arnia del cuciniere a Falconara, Anthony Simone da Simone's Restaurant, Australia e Agata Osti, giovanissima pasticcera che ha appena concluso un’esperienza all’Hotel De Russie di Roma.
La serata di sabato invece ha visto impegnati Augusto Pasini, da Adro (Brescia) per Dispensa Pani e Vini, Denis Po dal Ristorante Dogana di Bondeno (Fe), Luca Crostelli ristorante Borgo San Jacopo a Firenze, dal Giappone Tsukasa Yoshida Trattoria Via Partenope e Angelo Buttelli Ristorante ScaccoMatto, Bologna.
Tante le novità che hanno reso quest’edizione straordinaria.
Alessandro Scorsone, maestro di cerimonia di Palazzo Chigi e sommelier di grande esperienza, ha raccontato agli ospiti tutti i piatti realizzati dai giovani cuochi, offrendo al pubblico preziosissimi consigli sugli accostamenti tra vino e pietanze.
Madrine d’eccezione del festival Laura e Silvia Squizzato, le gemelle della televisione italiana che vedremo da ottobre nel programma di Michele Guardì “Mezzogiorno in famiglia”.
A chiudere i lavori del Pellegrino Cooking Festival il cuoco siciliano più famoso: Filippo La Mantia che ha visitato le Cantine Storiche, degustato i prodotti dell’azienda vinicola e si è intrattenuto con i giovani chef offrendo loro suggerimenti per avere successo nella professione.
L’appuntamento con il Pellegrino Cooking Festival è per l’anno prossimo, per una settima edizione ancora più importante che cadrà nell’anno dei festeggiamenti per i 130 anni delle Cantine Pellegrino e i 150 anni dello sbarco a Marsala di Garibaldi e dei “Mille”.
A Marsala la mini rassegna "Il vino racconta" (che costa 4 mila euro)
Tre appuntamenti letterari al Museo del Vino, con presentazioni di libri e degustazioni. È la mini-rassegna “Il vino racconta”, organizzata dal Comune di Marsala nell’ambito del progetto “Marsala Città che...
Viaggio negli Stati Uniti: consigli per una visita oltreoceano
Un volo da Palermo o Catania verso New York o Miami non è più un lusso e tutti possono permettersi di raggiungere gli Stati Uniti. Ricongiungimenti con parenti emigrati decenni fa, viaggi di nozze e vacanze...
San Vito Lo Capo, Marzia Roncacci racconta la rivoluzione femminile
Questa sera, giovedì 30 luglio, alle 21.30, il giardino di Palazzo La Porta a San Vito Lo Capo ospita Marzia Roncacci, protagonista di un nuovo incontro di “Libri, autori e bouganville”.La giornalista del Tg2 presenterà il...
Mercato libero e comparazione offerte gas: le differenze tra prezzo...
Nel corso degli ultimi anni stiamo assistendo, purtroppo, a un continuo incremento relativo ai costi sostenuti dalle famiglie per i consumi di gas. Se da un lato la situazione geopolitica ormai fortemente instabile e in continuo...
Sezioni
