Ed è sempre Biagio Valenti che ha organizzato, insieme al Presidente del Consiglio Comunale di Petrosino Andrea Marino, l’incontro presso la “Sala Araba” del Baglio Basile per discutere circa la grave situazione in cui verte il settore agricolo della nostra Provincia.
“Noi tutti sappiamo bene che la nostra economia ha avuto sempre come tessuto portante l’agricoltura: - così ha continuato Valenti- quindi se l’
agricoltura è in ginocchio, tutto ciò che ruota intorno all’agricoltura, ne risente … Fino ad oggi i nostri agricoltori hanno ricevuto solo promesse, anche il contributo di 50 milioni di euro promesso dal governo per la Peronospera si è volatilizzato.. Oggi la situazione è davvero drammatica, non ci sono i presupposti per continuare a coltivare i vigneti perché le spese sono molto più alte degli introiti”.
Per l’incontro di venerdì 9 ottobre, Biagio Valenti ha mandato inviti a tutti i deputati regionali e nazionali, nonché ai sindacati e ai presidenti delle cantine della nostra provincia: “Avrei il piacere che tutti venissero al Consiglio Comunale aperto - così ha detto prima dell’incontro- gradirei che venissero tutti perché soltanto facendo sistema si può superare questa situazione drammatica … Abbiamo tutti delle responsabilità nei confronti dei nostri cittadini, dobbiamo fare in modo di assumere un impegno solenne e individuare tutti insieme le forme di lotta che possa smuovere qualcosa, naturalmente sempre nel rispetto della legge … Dobbiamo riuscire a far varcare la nostra protesta fuori dai confini della nostra regione. Sono infatti convinto che i problemi del nostro territorio difficilmente varcano i confini della nostra regione: secondo me a Roma non si sa nemmeno qual è il dramma dell’agricoltura, perché non è possibile che un problema così grave non riesca ad avere quella cassa di risonanza che merita nelle sedi del governo. D’altronde il governo nazionale, con la crisi mondiale del 2009, ha stanziato somme per gli ammortizzatori sociali, per il settore automobilistico, per le banche, per il settore degli elettrodomestici ... e avrà fatto pure bene … ma per quale motivo l’agricoltura non deve avere quell’attenzione che merita?”.
Obiettivo principale del consiglio comunale aperto è stato dunque quello di individuare una piattaforma programmatica che individui delle soluzioni al problema della crisi agricola.
“Dobbiamo individuare delle soluzioni a breve e a lungo termine: per esempio le cooperative dovrebbero fondersi, formare dei consorzi, al fine di ottenere delle economie di scale …
O ancora, si potrebbero implementare delle misure agro ambientali per mantenere l’ambiente verde, dirottare parte delle somme dell’OCM VINI (che sono somme ragguardevoli: 50 milioni di euro) e impiegarle per la vendemmia verde e smettere di ristrutturare vigneti, se questo poi comporta una sovra produzione, e quindi l’invenduto … Credo poi molto nel mandare avanti il DOC Sicilia per uscire da questa situazione. Insomma, bisogna fare sistema per uscire da questa crisi … D’altronde, ricordiamoci, che nel momento in cui muore l’agricoltura non c’è più nessuno che possa fare un passo avanti … facciamo tutti allora un passo indietro e mettiamoci tutti assieme, solo così possiamo ottenere qualcosa …”
{play}agricoltura/0910_valenti.mp3{/play}
Pamela Giampino