dice l'amministratore delegato dell'Ato Tp1 Salvatore Alestra. E se ad Erice hanno fatto bene, in altri territori hanno fatto ancora meglio. A Custonaci, dove già veniva praticata, con l'avvio del nuovo servizio ha raggiunto il 53,69 per cento. Sfiora il cinquanta per cento anche Paceco dove è passata dal 3,50 per cento del primo semestre al 47,07 per cento di ottobre. "Gran parte del merito va all'amministrazione comunale - dice l'amministratore delegato - che nei quattro mesi che hanno preceduto l'avvio del servizio ha effettuato la raccolta differenziata in alcune zone del territorio preparando, di fatto, i cittadini". Il Comune di Buseto Palizzolo ha raggiunto, fin dall'avvio, un ottimo risultato registrando, nel mese di settembre, una percentuale del 35,34 per cento, consolidatosi ad ottobre con un ulteriore aumento di oltre due punti percentuali. A Valderice, infine, si è registrata, nel mese di ottobre, una percentuale del 33,10 per cento. Entusiasti i dirigenti dell'Ato Tp1che sottolineano l'efficacia della sinergia con la ditta che effettua la raccolta e le amministrazioni comunali. Il consiglio di amministrazione considera però questi risultati solo un punto di partenza per un servizio da consolidare prima e da migliorare dopo.
"È assolutamente scorretto affermare che sono stati raggiunti importanti risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata poiché ciò non risponde al vero". Il sindaco Mimmo Fazio torna alla carica. Numerosi cittadini di Erice e Paceco, denuncia, conferiscono i rifiuti nel territorio di Trapani costringendo l'amministrazione comunale a sostenere i relativi oneri. Nei mesi di settembre ed ottobre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i rifiuti conferiti in discarica dai due comuni sono diminuiti di oltre seicentomila chilogrammi. Nello stesso periodo si è registrato un incremento dei rifiuti prodotti a Trapani pressoché simile. In diversi cassonetti, inoltre, sono stati rinvenuti sacchetti distribuiti dall'Ato TP1 per la raccolta differenziata. Da alcuni controlli è emerso che numerosi ericini conferiscono i rifiuti nei cassonetti di Trapani. Nella sola giornata di sabato scorso i vigili urbani hanno elevato quarantadue sanzioni, di cui quaranta per violazione dell'orario di conferimento nei cassonetti. Circa il quarantacinque per cento erano cittadini prevalentemente provenienti da Erice, ma anche Paceco. " una situazione insostenibile - dice il sindaco Mimmo Fazio - derivata non solo dalla difficoltà dei cittadini di fare la raccolta differenziata, ma anche dall'illogicità della gestione dell'Ato Tp1, che sembra più preoccupata a diffondere dati su presunti successi piuttosto che intere".ssarsi della realtà ed a valutare i correttivi da porre in essere".
Questa la replica dell'Ato Tp 1 al Sindaco Fazio: "Le contestazioni avanzate dal Sindaco di Trapani in occasione della presentazione dei risultati oggettivi sulla raccolta differenziata dell’ATO non giungono inaspettate e sono sintomatiche di chi, non senza disagio, vede crollare il proprio castello fatto di posizioni preconcette e di previsioni rivelatesi errate.
Il sindaco di Trapani a riprova della sua tesi, secondo cui i cittadini degli altri Comuni porterebbero a Trapani i propri rifiuti, ha pubblicato dati e grafici da cui si evince che gli stessi Comuni hanno conferito in discarica meno rifiuti che nell’analogo periodo dello scorso anno.
Ciò è evidente, e non potrebbe essere altrimenti (vedasi dati dell’allegato), considerato che solo il 63% dei rifiuti prodotti da questi Comuni è andato in discarica, mentre il restante 37% è stato conferito in altre piattaforme autorizzate in quanto raccolto in modo differenziato.
Il Sindaco di Trapani non strumentalizzi le eccezioni (qualche sacchetto dell’ATO conferito presso i suoi cassonetti) che in quanto tali non costituiscono una regola, ma faccia autocritica e soprattutto raccolta differenziata".
Anche il Sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, contesta i servizi dell'Ato Tp 1, comunicando che sono numerosissime le segnalazioni pervenute al “Teleamicocomune” e presso gli uffici comunali, che denunciano disservizi nella raccolta dei rifiuti.
Il Sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore all’Ecologia Giuseppe Caradonna hanno effettuato diversi sopralluoghi sul territorio, per verificare quanto denunciato dai cittadini, constatando in alcune vie e traverse limitrofe uno stato di totale incuria ed abbandono, con presenza di sporcizia, sacchetti di rifiuti abbandonati, nonché la mancata scerbatura dei cigli stradali.
Le vie interessate da sopralluoghi sono state le vie Sant’Anna, Cosenza, Villa San Giovanni, Argenteria, Santa Bernardetta, Baden Pawel, Madonna di Fatima/S. Cusumano, V.le della Provincia, Lungomare Dante Alighieri (area Polo Universitario), Lido di Venere/S. Giuliano, V.le Crocci.
A seguito dei sopralluoghi il Sindaco ha richiesto con note inviate all’ATO TP1 – Terra dei Fenici ed alla ditta Aimeri Ambiente s.r.l. gestore del servizio, l’intervento urgente per il ripristino dello stato dei luoghi al fine di assicurarne il pubblico decoro, contestando l’inadempienza e preannunciando la messa in mora in caso di mancato tempestivo intervento.