19/12/2009 12:58:23

Consiglio Provinciale: in aula la relazione di Turano

relazione i cui contenuti hanno fatto registrare il giudizio complessivamente positiv100_1739.JPGo dei rappresentanti della maggioranza (Russo, Carpinteri, Peppe Angileri, Bonanno), seppure con qualche significativo distinguo (Davide Palermo), ma prettamente negativo da parte di tutti gli esponenti dell’opposizione intervenuti (Ortisi, Anna Maria Angileri, Passalacqua, Daidone, Giacalone). Quest’ultimo, in particolare, ha abbandonato l’aula prima dello svolgersi del dibattito perché, non soddisfatto della risposta ricevuta dal Presidente Turano che non riesce – ha detto - a fornire elementi rassicuranti circa la tutela della città di Mazara del Vallo dai pericoli derivanti dai fanghi che saranno depositati dalla distilleria Bertolino, non mi sento di discutere la relazione. Ma la Provincia – ha replicato il Presidente Turano – è dalla parte dei cittadini mazaresi. L’irrisolta “vicenda Bertolino” ha costituito anche il principale motivo della contraria valutazione espressa da Davide Palermo (PDL) (il territorio mazarese rischia grosso!), mentre per Silvano Bonanno (UDC) occorre muoversi in maniera unitaria ed istituire una commissione d’inchiesta che esamini tutte le situazioni del genere esistenti in provincia.

Bipartisan poi il negativo commento espresso sulla presenza in aula di ben pochi Consiglieri (sia di maggioranza che di minoranza) rispetto alla importanza dell’occasione di confronto politico offerta dalla relazione programmatica del Presidente della Provincia.
Quest’ultimo, nel ritenere buoni i risultati conseguiti dall’attività amministrativa finora svolta, ha sottolineato che si tratta di risultati che appartengono anche all’intero Consiglio Provinciale. Turano, in particolare, ha rivendicato quanto di positivo fatto grazie anche al lavoro svolto dall’apposito staff di Presidenza (fiore all’occhiello da condividere con il Consiglio: l’ormai nota ridefinizione dell’avanzo di amministrazione e la conseguente eliminazione – unico Ente locale in Sicilia - di circa 20 milioni di debiti); i miglioramenti apportati alla macchina burocratico-amministrativa dell’Ente; la politica del turismo, con in primo piano l’aeroporto di Birgi (con l’Airgest che forse quest’anno per la prima volta chiuderà il proprio bilancio in attivo), il porto nazionale di Trapani e la Funierice che si avvia anch’essa al sostanziale pareggio o all’attivo di gestione specie se dovesse arrivare (così come per la funivia di Taormina) il contributo del Governo Regionale; i diversi lavori pubblici mandati in gara per un ammontare di parecchi milioni di euro. Turano, infine, ha ricordato ancora una volta l’estrema importanza dell’avvenuta conclusione dell’iter amministrativo per la realizzazione della bretella autostradale Birgi – Mazara del Vallo, opera strategica per la cui copertura finanziaria ha sollecitato l’appoggio di tutti in modo che possa essere ancora inserita, prima che sia troppo tardi, nell’agenda delle prossime riunioni del CIPE.

Le affermazioni del Presidente della Provincia sono state suffragate in particolare dall’intervento del Consigliere Giuseppe Carpinteri (tutte cose vere – non mi piacciono le incensate ma lo dico sinceramente spogliandomi del mio ruolo di capogruppo dell’UDC); da Peppe Angileri di “Alleati per il Sud” (la Giunta ha operato con senso di responsabilità ed oculatezza ed il Presidente Turano decide nell’interesse del territorio); nonché, in maniera più sfumata, dal capogruppo del PDL, Piero Russo, e dal Consigliere dell’UDC Silvano Bonanno che ha giudicato più che sufficiente l’attività della Giunta ma che, nel contempo, ha lamentato la situazione di abbandono in cui versa l’impianto sportivo di tiro a volo di Mazara del Vallo ed ha chiesto la chiusura, se deficitaria, della “Megaservice”.

 


Forti critiche alla relazione del Presidente ed al lavoro svolto dall’Amministrazione sono invece venute dai banchi della minoranza. In particolare, dal capo del Gruppo Misto, Giuseppe Ortisi, (disastrosa la situazione delle scuole, con il Liceo Classico di Trapani che avrà il riscaldamento, forse, soltanto a fine inverno); da Anna Maria Angileri del PD (lo staff della Presidenza solo uno sperpero di risorse – assunzioni all’Airgest operate da una agenzia interinale senza alcuna evidenza e tagliando fuori giovani che parlavano ben 4 lingue straniere – persi quasi tutti i Corsi che si svolgevano presso l’Università di Trapani – fitti passivi in aumento, con 371 mila euro spesi per il trasporto degli studenti alle palestre che mancano nelle scuole); da Ignazio Passalacqua del Gruppo Misto (creata una struttura burocratica con organizzazione parasovietica – relazione senza anima e senza prospettive, mentre il 60% dei giovani fra i 20 e i 30 anni lascia per sempre la nostra provincia in cerca di un lavoro); da Salvatore Daidone, capogruppo del PD, (relazione molto carente circa la situazione delle società partecipate, soprattutto Airgest, Megaservice e Funierice – mancanza di adeguati risultati rispetto alle centinaia di migliaia di euro impegnati per pagare esperti e consulenti esterni e mentre la Provincia non può sostenere la spesa per 11 Dirigenti – alle viste una Giunta quater in appena 18 mesi – il milione di passeggeri festeggiato all’aeroporto di Birgi è probabilmente la somma del transito, fra andata e ritorno, soltanto di 500 mila passeggeri – cosa intende fare la Provincia, al di là del contributo economico, per l’Università, mentre il Presidente Turano non ha preso posizione circa l’abolizione del Corso di Scienze Infermieristiche).

Il Consiglio Provinciale tornerà a riunirsi lunedì prossimo 21 dicembre (ore 10,00).