Il provvedimento, disposto dai giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo ed eseguito dalla Dia, colpisce il patrimonio di un imprenditore edile vicino ai boss di cui non è stato ancora reso noto il nome. Al costruttore è stata, inoltre, notificata la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per due anni, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Tra i beni confiscati: terreni e appartamen

ti, diverse quote societarie di imprese edili, rapporti bancari e assicurativi.