E' stato lo stesso impresario, titolare di una ditta del settore del movimento terra, a riferirlo, oggi, ai giudici che celebrano il dibattimento a carico di Scaturro.
I sottufficiali delle Fiamme gialle avrebbero intascato una mazzetta di 2000 euro per ammorbidire i risultati di un controllo a carico dell'imprenditore. "Fiorito e Scaturro - ha detto oggi Sucameli - mi dissero che avrebbero dovuto sequestrare tutto. Il terreno, i mezzi. Ero appena uscito dal carcere. Mi avrebbero rovinato. Chiesi se potevano essere più morbidi".