22/07/2010 04:50:37

Ancora caos in consiglio provinciale. Documento dell'opposizione sulla "questione morale"

Consiglio Provinciale di Trapani. Infatti, al momento di passare alla surroga dell’ex Consigliere Duilio Pecorella (PDL), dimessosi dalla carica perché nominato Assessore, con il primo dei non eletti Santo Sacco, i gruppi del centro-sinistra, PD e Misto, (così come preannunciato) hanno abbandonato l’aula. Questo, unitamente all’assenza degli esponenti del PDL-Sicilia, oggi ufficialmente costituitosi, e dei Consiglieri dell’UDC verso il Partito della Nazione e per il Movimento Rinnovamento Sociale, ha determinato il venir meno del numero legale, con 16 Consiglieri della coalizione di maggioranza complessivamente presenti ma non bastevoli per votare, preliminarmente, la sostituzione di uno degli scrutatori intanto assentatosi.

Tutto ciò, nonostante che in avvio di seduta il Presidente del Consiglio Provinciale, Peppe Poma, avesse dato testuale lettura dello stralcio della registrazione riguardante il parere favorevole sul provvedimento espresso in aula dal Dirigente del II Settore durante la riunione consiliare dello scorso 15 luglio.
La regolarità e la legittimità del provvedimento sono state successivamente ribadite anche dal Segretario Generale della Provincia, Licata, il quale ha altresì precisato che la surroga è un atto dovuto e che potrebbero esserci delle conseguenze derivanti dall’eventuale mancato adempimento.

In precedenza, il capogruppo Salvatore Daidone, aveva spiegato la decisione del PD di non partecipare al voto per la surroga dell’ex Consigliere Pecorella, affermando fra l’altro che il suo gruppo non è rimasto pienamente convinto dei contenuti del parere, seppur favorevole, espresso dal Dirigente del II Settore e che accompagna appunto il provvedimento di surroga. Non si tratta – ha detto Daidone – di una questione di ordine politico (così come altri hanno invece finito con il trasformare la situazione venutasi a creare) ma di motivazioni tecnico-giuridiche. Inoltre, non vogliamo fungere da stampella per l’Amministrazione alla quale siamo del tutto alternativi. Quindi, se la maggioranza ha i numeri proceda all’approvazione dell’atto deliberativo con le sue forze.

 


Che tale posizione non è politica ma tecnico-giuridica è stato poi ribadito anche dal capo del Gruppo Misto, Giuseppe Ortisi, mentre il Consigliere Giuseppe Angileri (Alleanza per la Sicilia) ha chiuso il breve dibattito affermato, fra l’altro, di essere rimasto amareggiato per talune dichiarazioni-stampa rilasciate in questi giorni da Santo Sacco al quale ha chiesto di fare le dovute scuse. Giuseppe Angileri, inoltre, ha espresso la disponibilità del suo gruppo politico a collaborare lealmente con l’Amministrazione del Presidente Turano, anche se – ha sottolineato – alcune questioni vanno riviste e comunque nel rispetto della nostra posizione di autonomia.

Da aggiungere, infine, che, come sopra accennato, oggi si è ufficialmente costituito il gruppo consiliare denominato PDL-Sicilia di cui fanno parte i Consiglieri: Giovanna Benigno, Davide Palermo, Andrea Burzotta e Maurizio Sinatra. La formalizzazione del nuovo gruppo è avvenuta tramite comunicazione scritta (firmata da tutti e quattro i componenti) indirizzata al Presidente del Consiglio Provinciale ed in cui si rende altresì noto che Maurizio Sinatra e Andrea Burzotta sono stati designati a ricoprire l’incarico, rispettivamente, di capogruppo e di vice capogruppo.
La seduta continua oggi.

Nel frattempo sul tema della questione morale, i gruppi del Pd e il gruppo Misto hanno prodotto questo documento:


E' facile parlare di legalità durante convegni e ricorrenze varie, ma quando queste parole sono seguite da fatti che vanno in tutt'altra direzione allora la questione diventa inquietante.

La questione morale che vive oggi la Provincia di Trapani attraverso il Presidente Turano e le sue scelte in merito alla ricomposizione della sua giunta di governo pongono un'ombra pesantissima su questo ente e sull'immagine della Provincia.

Apprendiamo solo attraverso i mezzi di informazione che l'imprenditore mafioso Giuseppe Grigoli, cassiere di Matteo Messina Denaro, cita il nome di Franco Regina, assessore di questo ente in merito ad una sua richiesta di voti per la campagna elettorale delle regionali del 2006.

Circa un anno fa il centrosinistra in Provincia portava l'attenzione dell'aula sulla questione legata alla nomina del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Dott.ssa Cinzia Puma, già membro del collegio revisori dei conti della Calcestruzzi Mazara, società controllata dalla famiglia Agate, al vertice di Cosa Nostra a Mazara del Vallo e potente alleato di Matteo Messina Denaro. Il principale sponsor di questa nomina, il Consigliere mazarese Duilio Pecorella, allora escluso per questo motivo dalla parte politica nominata "PDL Sicilia" con tanto di scuse da parte dell'On. Adamo, oggi viene premiato con un posto in giunta.

Le pesanti dichiarazioni di alcuni esponenti della presunta maggioranza la scorsa settimana all'interno dell'Aula Consiliare in merito alla ricomposizione del plenum in Provincia e i meccanismi definiti “clientelari” che si attivano a vari livelli negli altri comuni, pongono seri interrogativi.

Tutto ciò è estremamente allarmante e ci pone nella necessità di chiedere al Presidente Turano in primo luogo e all'assessore Regina subito dopo di riferire in merito a tutto ciò in aula per dare le necessarie spiegazioni in merito ai fatti qui riportati e rassicurare i cittadini e le istituzioni sul sereno andamento dell'attività amministrativa.