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09/09/2010 08:40:04

Ad Erice test antidroga per Sindaco, assessori e consiglieri

 

Millocca ha accolto, manifestando "piena adesione", una richiesta di un cittadino che ha auspicato i controlli, pur attaccando chi ha fatto la proposta. "Manifesto la piena adesione all’iniziativa che certamente meriterebbe di essere assunta anche in altre realtà locali e non solamente ericine. È tuttavia auspicabile che chi da tempo è impegnato ad occuparsi della politica locale, ovvero attende di poter farne parte con tutti gli onori e responsabilità che ne derivano, come il caso del cittadino contribuente ericino Francesco Borghi, si faccia preventivamente carico di rendere pubblicamente noto l’esito dei detti test in modo tale che i cittadini siano a conoscenza del suo stato psicofisico prima di pensare di votarlo”. “Del pari - prosegue il presidente del consiglio - si ritiene che la trasparenza e la legalità di chi ha un ruolo pubblico non può passare esclusivamente dal superamento di un test antidroga”. Borghi aveva proposto di sottoporre tutti i componenti della Giunta municipale e del consiglio comunale ad un test antidroga da svolgersi presso l’ospedale Sant’Antonio Abate. Secondo il presidente del consiglio comunale, però, si tratta di un’iniziativa strumentale. “Non basta fare un test antidroga per qualificare una classe politica. Occorre invece prevedere e consolidare un meccanismo di rigorosa selezione del personale politico secondo i principi ed i valori etici di onestà materiale ed intellettuale e di dignità e rispetto delle pubbliche funzioni esercitate e che non appartengono ad una determinata tradizione culturale, ideologica o partitica, ma costituiscono il sostrato comune di ogni pubblica dignità, principalmente quella politica ed istituzionale”.