29/09/2010 04:41:13

Ci è costata 650.000 euro l'ultima regata di Turano. Per 300 spettatori

ponendola in concomitanza con il Cus Cus Fest di San Vito Lo Capo. Sabato 25 Settembre al porto di Trapani c'erano non più di 200 persone per quella che doveva essere la serata clou della regata "Extreme Sailing Series Trapani 2010". Costo: 650.000 euro. 3.000 euro per spettatore...Ancora una volta sono stati utilizzati i fondi Fas, quelli che dovrebbero servire per migliorare la sicurezza delle nostre scuole, creare le infrastrutture, costruire ospedali, e invece vengono spesi per organizzare regate. Questa, a proposito, è stata curata dall' O.C. Events, un'altra società che ha trovato il suo Bengodi a Trapani. Secondo le intenzioni della Provincia,  la manifestazione sarà poi replicata nel 2011 con un costo di 748.300 euro, coperti sempre da Fondi FAS (340.000 euro), Sponsor dell’O.C. Event (sempre 217.400 euro) e Provincia (140.900).
Ricordiamo che nel progetto del programma "Sviluppo Integrato delle attività della Nautica e del Turismo localizzato nel contesto territoriale trapanese", sono previsti 2.200.000 euro di spesa nel triennio 2009 /2011. Queste le spese secondo la Provincia:

                                                         2010                                2011                              TOTALE

Valore della manifestazione   €    657.400,00                   €  748.300,00                    € 1.405.700,00

Fondi FAS                               €    390.000,00                   €  390.000,00                    €    780.000,00    

Cofinanziamento                     €    267.400,00                   €  358.300,00                    €    625.700,00

La resa dei conti è già stata annunciata dai consiglieri Ignazio Passalacqua (Gruppo Misto), Silvano Bonanno (Udc verso il Partito della Nazione) e Salvatore Daidone (Pd).
L'evento velico «Extreme Sailing Series» sarà passato ai raggi X dalla commissione Turismo. I tre ne fanno parte integrante ed hanno chiesto al presidente Mimmo Turano di rendicontare spese, progetti ed iniziative. Hanno già criticato il mancato coinvolgimento della commissione nelle scelte dell'amministrazione.
«Ma ciò che più conta - ha aggiunto Daidone - è comprendere come sono state spese le risorse finanziarie a disposizione e con quali criteri è stato organizzata la manifestazione. Ci sono tante cosa da chiarire».

Ad essere molto critico sui ruoli e sui meriti della provincia è anche il deputato del Pdl Livio Marrocco“La maggior parte dei “grandi eventi” che si sono tenuti in provincia sono frutto di una sinergia tra lo Stato e la Regione, tramite gli Accordi di Programma Quadro, merito del precedente presidente della Provincia, ed il ruolo della Provincia è pressoché marginale, senza, con questo, voler dare corso a polemiche”.
Turano tiene a sottolineare questo aspetto in merito alla individuazione dei Comuni a vocazione turistica, divenuta motivo di rivendicazione politica per gli esponenti della Giunta Provinciale.
Quindi l’On. Marrocco, che ha anticipato la presentazione del suo disegno di legge per la cancellazione delle Province, chiarisce che “la Regione è protagonista anche di altri importanti eventi che si tengono nel territorio provinciale come il “Cous Cous fest” di San Vito. Proprio per questo ci si rende conto di quanto sia marginale il ruolo della Provincia inteso nella valorizzazione del turismo. Se oggi la Regione individua un numero consistente di comuni della provincia con vocazione turistica – continua l’On. Marrocco - lo si deve soprattutto agli Enti Locali che dimostrano di avere a cuore il dato turistico; ma anche alla deputazione regionale della provincia che, d’intesa con il dipartimento del Turismo, ha saputo scegliere sulla base di indicatori di valore. Ecco, quindi, che non comprendo i meriti della Provincia in tutto ciò. L’unico soggetto che sembra veramente votato alla causa dell’incremento turistico è il presidente dell’Airgest – conclude l’On. Marrocco - che ha raggiunto importanti risultati grazie agli accordi con la compagnia Ryanair”.