31/01/2011 05:56:31

"Messina Denaro gode di ampie coperture"

Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, qualche giorno fa, nel corso della ormai famosa conferenza con il collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara a Castelvetrano.
Il clamore suscitato dal Teatro Selinus vuoto nel giorno del compleanno di Paolo Borsellino ha coperto quanto ha detto di importante il magistrato che raccoglie l’eredità del giudice assassinato in Via D’Amelio.
Parlando della latitanza di Messina Denaro e delle sue coperture Ingroia ha aggiunto: “E’ una costante di tutte le latitanze di mafiosi che hanno continuità nel tempo. Come già accaduto prima con Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, qualcuno ha dato a Matteo Messina Denaro ampie garanzie di impunità”.
Nonostante questo Ingroia si dichiara “fiducioso nella cattura” che in passato è stata “più volte sfiorata”. Anche in questo caso non ha voluto scendere nei particolari, ma ha ricordato che è particolarmente difficile dare la caccia ai latitanti in provincia di Trapani, perché si tratta di un “territorio difficilmente permeabile ad un certo tipo di indagini, dove ci sono alcuni poteri intrecciati con il sistema mafioso”.
Quando si parla di altri poteri (massoneria, servizi segreti deviati, cellule paramilitari) la mente corre subito all’omicidio di Mauro Rostagno. Dopodomani, mercoledì 2 Febbraio, si apre a Trapani proprio il processo per l’assassinio del giornalista torinese, avvenuto a Trapani nel Settembre del 1988. “Sono orgoglioso e fiero che gli assassini di Rostagno siano alla sbarra” ha detto Ingoria, che ha curato proprio le indagini che hanno portato alla riapertura del caso.