L'Unità d'Italia e i siciliani: un'indagine Demopolis
È uno dei dati più significativi che emerge dall’indagine, diretta da Pietro Vento e realizzata - nel 150° anniversario dell’Unità - dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis su un campione di cittadini rappresentativo della popolazione siciliana.

Una ricorrenza in chiaroscuro, quella del 17 marzo: attesa tiepidamente, senza troppe emozioni nel Paese. I siciliani ritengono comunque giusto celebrare il 150° anniversario dell’unificazione nazionale, non solo per rivivere la ragioni più profonde del Risorgimento, ma anche e soprattutto - come afferma il 47% - per riflettere seriamente sulla coesione del Paese e sulle differenze di sviluppo tra Nord e Sud.
L’Unità resta un valore condiviso: l’83% dei cittadini, intervistati dall’Istituto Demopolis, lo considera un fatto decisamente positivo per l’Italia. Differente l’opinione sugli effetti sociali ed economici del processo di unificazione sui diversi contesti regionali, con ampie criticità che attraversano il Paese da Nord a Sud. Colpisce il giudizio fortemente negativo espresso dai cittadini, il 45% dei quali pensa oggi che l’Unità d’Italia sia stata per la Sicilia decisamente penalizzante sotto il profilo economico. Sono in molti ad essere convinti che l’Unità d’Italia sia stata un bene soprattutto per le regioni del Centro-Nord.
“Emerge chiara la consapevolezza – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – di un divario di sviluppo che, a differenza di quanto è avvenuto in altri Paesi europei, non è mai stato colmato e si è addirittura progressivamente aggravato. A 150 anni dal 17 marzo 1861, appare diffusa tra i cittadini la convinzione di un’Italia decisamente poco unita sul piano sociale ed economico: troppi, per il 62%, restano gli squilibri tra le diverse aree del Paese".
Dovendo scegliere, in termini di identità, l’appartenenza territoriale preferita, il 40% opta per l’Italia, meno di 1 su 8 sceglie l’Europa; il 48% la Sicilia o la propria città. Più catanesi, palermitani, siciliani che italiani, dunque. Anche dopo 150 anni.
A Campobello presentata rassegna letteraria "CusaFest"
Quattro appuntamenti tra poesia, narrativa e cultura per la prima edizione del «CusaFest», la nuova rassegna letteraria ideata dall’assessore alla Cultura Bia Cusumano, con la direzione culturale della giornalista Jana Cardinale....
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Musei gratis, festival e concerti: il weekend nel Trapanese
L'ultimo giro tra palazzi e luoghi insoliti con Le Vie dei Tesori, birra e concerti nel cuore di Trapani, il finale di Insolito Marsala. Ma anche arte contemporanea a Gibellina, natura e arrampicata a Erice, musei e parchi archeologici gratuiti...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
