05/05/2011 11:34:56

I successi dell'Airgest per Birgi al centro del consiglio provinciale

centrale su cui si è sviluppato il dibattito di ieri sera in Consiglio Provinciale. E proprio il Consiglio Provinciale – afferma il Presidente Peppe Poma – ha recitato un ruolo di fondamentale importanza per quello che può essere definito un vero e proprio successo non solo per il presente ed il futuro dell’aeroporto “Vincenzo Florio” ma anche per le prospettive di crescita socio-economica dell’intero territorio provinciale. Oltre all’azione svolta dall’Amministrazione e dal Presidente della Provincia nonché dal Presidente e dal management dell’Airgest, sono stati soprattutto i numerosi ed ingenti investimenti, per consentire le ricapitalizzazioni e gli acquisti di azioni, dimostratisi di vitale importanza per l’Airgest e l’aeroporto, resi possibili in questi anni grazie alle deliberazioni approvate dal Consiglio Provinciale, a consentirci di tagliare questo traguardo in grado di produrre ulteriori rilevanti risultati.

Nel corso della riunione consiliare di ieri, dopo l’iniziale comunicazione ufficiale fatta all’aula dal Presidente Poma, anche i rappresentanti dei vari gruppi politici hanno espresso, pur con qualche distinguo fra gli esponenti della maggioranza e quelli dell’opposizione, nonché lo stesso Presidente della Provincia, la grande soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto in considerazione anche del fatto che l’Amministrazione Provinciale è di gran lunga il socio di riferimento della partecipata Airgest, possedendo in atto – come ha sottolineato il Presidente Mimmo Turano – quasi il 50% del capitale sociale, un capitale che, alla luce dell’avvenuto affidamento della concessione totale dell’aeroporto, acquisisce un ulteriore notevole valore perché tutti gli introiti andranno ora in capo alla società di gestione. Per Turano, però, è anche il momento di cominciare a preparare una gara per la vendita (a chi possiede una specifica competenza) di una parte delle azioni della Provincia alla quale, per i suoi scopi, è sufficiente detenere il 20 – 25% del capitale sociale.
Ma il Presidente della Provincia è andato oltre, ponendosi subito un altro importante traguardo ed invitando letteralmente il Consiglio a schierarsi al suo fianco, intestandosi la battaglia per la realizzazione della bretella stradale di raccordo con la rotatoria per l’aeroporto di Birgi, vale a dire la variante alla Strada Statale 115 “Sud Occidentale Sicula” nel tratto Trapani – Mazara del Vallo compreso tra lo svincolo “Birgi” e il collegamento alla Statale 115, la cui rilevanza socio-economica è oggettivamente riconosciuta perché rappresenta il naturale e indispensabile completamento dell’asse litoraneo Trapani-Marsala-Mazara del Vallo che, a sua volta, rientra nell’itinerario Gela-Agrigento-Trapani previsto dall’Accordo Quadro Stato-Regione Sicilia. E la Provincia Regionale di Trapani – ha rimarcato il Presidente Turano – è l’unico ente locale in tutta la Sicilia ad avere il progetto esecutivo dell’opera.
Tornando alle dichiarazioni sulla concessione totale dello scalo aeroportuale di Birgi affidata ieri da ENAC all’Airgest, il capogruppo del PD, Salvatore Daidone, nel precisare che il relativo iter amministrativo si concluderà soltanto dopo l’emanazione del previsto decreto interministeriale e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ha salutato con soddisfazione l’importante risultato ottenuto. Peccato però – ha aggiunto – che dopo il 6 maggio, a causa delle attività belliche in corso, come annunciato dalla stessa Raynair, saranno cancellati ben 72 voli da/per Trapani. La vera preoccupazione oggi è questa.

Il capogruppo del PDL, Piero Russo, nel definire storico questo momento, si è detto particolarmente emozionato perché dal 2003 in poi, da quando cioè ricopre l’incarico di Consigliere


Provinciale, ha sempre seguito da vicino tutta la mole di lavoro svolta. Ha vinto – ha detto – la politica del fare di cui va dato merito al Presidente Turano ma anche ai suoi predecessori: il Sen. d’Alì e l’On Giulia Adamo. Adesso non bisogna curarsi sugli allori ma lavorare affinché vengano realizzati tutti quei servizi che andranno a completare la funzionalità dell’aeroporto “Vincenzo Florio”.

Per il capo del gruppo misto, Giuseppe Ortisi, l’unica notizia positiva è quella degli importanti riscontri di natura economica che la concessione totale potrà consentire all’Airgest. La realtà, infatti, a causa della sciagurata scelta della guerra con la Libia, che è stata devastante, è quella della caduta di appeal del nostro aeroporto e della drastica cancellazione di prenotazioni per l’imminente stagione estiva ed i conseguenti danni per l’economia provinciale, mentre non si sa che fine abbiano fatto i promessi 10 milioni di ristoro.

Il capogruppo dell’MPA, Santo Corrente, si è invece complimentato per l’importante obiettivo centrato, riconoscendo i meriti del lavoro svolto sia dall’Amministrazione guidata dal Presidente Turano che da quelle precedenti presiedute da Antonio d’Alì e Giulia Adamo. Puntiamo – ha aggiunto Corrente – su questa concessione quale ulteriore occasione di sviluppo del turismo e dell’economia che passa attraverso l’aeroporto di Birgi.

Per il vice capogruppo dell’UDC – verso il Partito della Nazione, Giovanna Benigno, è giusto complimentarsi e gioire ma, nel contempo, occorre avere la consapevolezza che non bisogna abbassare il livello di attenzione perché non si può sapere cosa potrebbe succedere in futuro.

Infine, ringraziamenti per il positivo lavoro svolto dai Presidenti Turano, d’Alì e Adamo, ma anche ai dirigenti della Raynair, sono stati espressi dal Consigliere Enzo Chiofalo (Alleanza per la Sicilia) che ha definito la concessione totale un segnale forte ed importante per la nostra economia. Non sempre – ha sottolineato Chiofalo – la politica fallisce gli obiettivi. I dubbi del passato sugli investimenti fatti per l’aeroporto sono ora definitivamente superati.

Da segnalare ancora che il Presidente della Provincia, nel ricordare i 6 milioni di euro in meno di entrate previsti per quest’anno, ha dato appuntamento al Consiglio alla seduta in programma il prossimo 11 maggio per il confronto sul bilancio di previsione e sulle scelte strategiche dell’Amministrazione che – ha detto – intende continuare a lavorare puntando in particolare sul rilancio dei tanti ed importanti siti archeologici e culturali della nostra provincia.
Il Presidente Turano ha inoltre aggiunto di essere impegnato ad avere i 10 milioni di euro promessi dal Governo italiano in termini di programmazione economica ed ha anche annunciato che domani riceverà la visita del Console di Tunisi a Palazzo Riccio di Morana (sarà occasione per parlare anche della problematica relativa agli sbarchi di migranti).

Relativamente al prossimo bilancio di previsione e a taluni tagli, il Consigliere Salvatore Daidone (PD) ha replicato accennando a possibili forzature di cui – ha detto – il Presidente della Provincia e la sua maggioranza se ne assumeranno la responsabilità.
Daidone, inoltre, ha dato lettura di una lettera aperta sul referendum per l’acqua, da lui sottoscritta e trasmessa ai Parlamentari nazionali della provincia di Trapani, chiedendo che possa essere condivisa e firmata anche dagli altri Consiglieri, dal Presidente Turano e dagli Assessori.

Da registrare infine la proposta, espressa dal Consigliere Piero Russo a nome anche del gruppo del PDL, di individuare una struttura di prestigio, di proprietà della Provincia Regionale di Trapani, che possa essere intitolata al nome e alla memoria del Beato Karol Wojtyla.