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06/06/2011 04:02:36

Arriva l'estate. Ecco le regole della Capitaneria di Marsala

L'ordinanza regola anche la disciplina della pesca sportiva e subacquea, il volo da diporto e sportivo sul mare o sulle aree demaniali marittime, e stabilisce anche i limiti cui sono sottoposte le zone già regolate da misure speciali di tutela ambientale, quali la Riserva Naturale Orientata. Nella Riserva. Nel dettaglio - viene stabilito - (e nelle Aree Marine Protette e altre zone sottoposte a speciali misure di tutela istituite in futuro), il relativo regolamento di gestione e la disciplina eventualmente adottata dall'ente gestore nei limiti della propria autorità, dovranno armonizzarsi con queste disposizioni per quanto riguarda la materia della sicurezza della navigazione e della sicurezza balneare, di competenza dell'Autorità Marittima. Totale rispetto è dovuto ai tratti di mare vietati alla balneazione in quanto riservati all'atterraggio o all'uscita di unità a vela o a motore, tavole a vela o a motore, tavole a vela o con aquiloni.
Secondo l'ordinanza è vietato il trasporto di persone in zone costiere inaccessibili da terra, salvo che il mezzo nautico impiegato per il trasporto non rimanga in attesa, a vista dei trasportati; sono vietati i rifornimenti di carburante di qualsiasi natura in mare o in prossimità delle spiagge; il "numero blu" gratuito 1530 è stato istituito con l'esclusiva finalità di segnalare tempestivamente un'emergenza in mare e consentire il rapido intervento dei mezzi di soccorso e pertanto eventuali abusi potranno configurare il reato di "procurato allarme". Rimane vietata la posa di corpi morti o di gavitelli stabilmente ancorati sul fondo per l'ormeggio di natanti in mancanza di apposita autorizzazione temporanea e, tra le altre cose viene specificato che nell'esercizio della disciplina del kite-surf dovranno essere osservate le precise norme di comportamento, ma è severamente vietato effettuare prove di manovra ed attività didattiche che includano l'utilizzo della vela in qualsiasi tratto di costa, particolarmente se frequentato da bagnanti. Nelle immersioni notturne o in condizioni di scarsa visibilità, infine, deve essere utilizzato un segnalamento costituito da una luce lampeggiante gialla, posizionata su di un galleggiante visibile a non meno di 300 metri di distanza.