particolare, se vi fossero le condizioni per mettere da parte le polemiche delle ultime settimane e valutare un percorso possibile e condiviso per consentire alla squadra di affrontare il campionato di serie A2.
Ad accogliere l’invito del sindaco sono stati Marcello Massinelli e Gianfranco Mangano, dirigenti della società, David Durante, presidente di Confindustria Trapani nonché vice presidente della squadra e Francesco Vulpetti, che guida la cordata che aveva dato la propria disponibilità per rilevare parte delle quote societarie.
Com’è noto, l’ipotesi originaria prevedeva che la cordata guidata Vulpetti rilevasse il 60 per cento delle quote societarie, mentre il restante 40 per cento sarebbe rimasto nelle mani dei Massinelli. Nel corso delle ultime settimane, come reso noto da notizie di stampa, i Massinelli, anche a seguito delle note polemiche, avevano annunciato di voler ritirare la loro disponibilità a detenere il 40 per cento delle quote e di volere uscire totalmente dalla società; notizia questa che aveva portato la compagine di Vulpetti a tirarsi indietro.
Il sindaco ha pertanto voluto effettuare l’incontro per vedere se vi fosse la possibilità di ricucire lo strappo e di riavviare la discussione che sembrava interrotta.
La riunione ha avuto un esito che può definirsi parzialmente positivo, nel senso che è stata data la disponibilità da entrambe le parti di riprendere l’ipotesi originaria, condizionandola all’individuazione delle risorse necessarie per lo svolgimento del campionato di A/2, quantificate in circa 1 milione e mezzo/un milione e settecentomila euro.
Per reperire le risorse è stata valutata positivamente la proposta di avviare un azionariato diffuso ed è stata data la disponibilità da Vulpetti di farsi promotore dell’iniziativa presso i tifosi e l’intera collettività che ha a cuore le sorti del Basket Trapani.
Il prossimo passo è fissato per il 21 giugno: è stato contattato infatti il notaio Di Natale, affinché per quella data possa tenersi l’assemblea straordinaria della società con all’ordine del giorno l’aumento del capitale sociale, aperto anche ai non soci, al fine di consentire l’ingresso dell’azionariato popolare.
Il Sindaco ha già annunciato che sottoscriverà per primo e personalmente l’acquisto di una quota pari a mille euro e che nei prossimi giorni coinvolgerà nell’iniziativa tutti i componenti della Giunta municipale.
“Ritengo – ha detto Fazio – che se si hanno a cuore le sorti del Basket Trapani sia questo il momento di dimostrarlo con atti concreti. E’ evidente che quante più persone risponderanno all’appello tanto più sarà agevole per la nostra squadra guardare al futuro con maggiore serenità ed affrontare un campionato che si preannuncia altamente competitivo. Diversamente – ha aggiunto il sindaco – risulta alquanto difficile immaginare un esito positivo della vicenda”.
Oltre ai fondi acquisiti attraverso l’azionariato popolare dovranno essere acquisite sponsorizzazioni, alcune delle quali peraltro già individuate.
Il Sindaco, infine, ha dato la propria disponibilità ad intervenire nei confronti dei creditori della società, al fine di definire con loro proposte transattive.