A fine dicembre 2002, a morire per overdose fu il 28enne Danilo Sorrentino. A scoprire il suo cadavere, nell' abitazione estiva di contrada Fossarunza, furono i genitori. Il tossicodipendente, che in passato era stato in cura anche presso il Sert dell' Ospedale San Biagio, venne trovato riverso sul pavimento. Sul fatto avviò indagini la polizia, che poi individuò nel Mezzapelle lo spacciatore che avrebbe ceduto la dose letale. Per il giudice monocratico, però, non ci sono prove sufficienti per dimostrare tale accusa. E ciò nonostante il notevole curriculum criminale dell'imputato sul fronte del traffico di stupefacenti. A fine ottobre 2004, infatti, Giovanni Antonio Mezzapelle fu raggiunto in carcere (era stato arrestato a Dover nel 2001) da uno dei 13 ordini di custodia cautelare emessi nell'ambito dell'operazione antidroga «Tuaregh» effettuata dai carabinieri di Trapani e Marsala sotto la direzione della Dda di Palermo. Quell'indagine fece luce su un vasto traffico di cocaina che arrivava da Spagna, Marocco e Olanda per poi essere spacciata in Sicilia occidentale.
Antonio Pizzo - La Sicilia