Il dipinto è stato acquistato in un negozio di Licata da Giuseppe e Giovanna Amato da quattro giorni fa e, una volta portato a casa, ha iniziato a lacrimare. La coppia ha immediatamente chiamato il parroco del paese per un consulto teologico-scientifico “Ho esaminato attentamente il quadro – spiega don Totino Licata – e ho notato che la tela era, effettivamente, umida sul lato del dipinto, il retro era asciutto”. Il sacerdote ha aggiunto di non aver notato alcun meccanismo che avrebbe innescare la lacrimazione. “Ho avvisato la Curia di Agrigento – conclude don Licata – per sollecitare indagini più approfondite, ma ribadisco di non aver assistito ad alcuna lacrimazione”.
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