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10/10/2011 04:38:50

Censimento, occhio alle truffe. In campo a Marsala finte agenzie, patronati e mediatori

Il censimento è un grande affare per tutti. Ad esempio per i politici, che hanno potuto sistemare i loro protetti come "rilevatori", secondo procedure tutt'altro che trasparenti, e questo nonostante nei Comuni sia presente già il personale necessario.I rilevatori cominceranno a girare dal 21 Novembre. Avranno sei euro per ogni modulo che ritirano.

Ma c'è altro. Perchè la compilazione dei moduli è obbligatoria per legge, e nessuno può fare da intermediario, compilare i moduli al posto nostro, o inviarli al posto nostro. Nè tanto meno si possono chiedere soldi per questo tipo di operazioni. Ed invece, stando alle mail che riceviamo in redazione, sta succedendo proprio questo. Fantomatiche agenzie, patronati, studi di professionisti (?) si stanno cominciando a proporre ai cittadini per "aiutare" a compilare i moduli secondo prezzi che vanno dai 5 ai 50 euro, dipende dal tempo necessario.

Ricordiamo che le attività di invio dei moduli, di ritiro, di revisione, di controllo, spettano alla sola competenza degli uffici provinciali e comunali del censimento che, a loro volta, rispondono ai responsabili territoriali dell'Istat coordinati da un unico organo regionale.


I modelli devono  essere compilati solo dai diretti interessati, senza alcun obbligo di pagamento. I plichi, dopo la compilazione, devono essere depositati presso gli uffici di Poste Italiane o, in alternativa, nei centri comunali di raccolta istituti da ogni ente locale.
 


Dalle prefetture siciliane fanno sapere che qualsiasi richiesta di denaro per la compilazione dei moduli del censimento genera tutti gli estremi di un reato penale. Gli unici autorizzati ad avere rapporti diretti con i cittadini, dopo la scadenza del 20 novembre, saranno rilevatori e coordinatori scelti dai comuni. Nessun'altra intermediazione è ammessa.