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02/02/2013 11:36:17

Vaccini, quando e quali?

Il primo appuntamento è con la vaccinazione contro 6 diverse importanti infezioni, da effettuarsi in 3 dosi nel primo anno di vita.

La vaccinazione contro tetano, difterite, poliomielite ed epatite virale B, è obbligatoria, mentre per la pertosse e le infezioni da Haemophilus influenzae b (Hib) è fortemente raccomandata. Oggi è disponibile un vaccino esavalente, per cui il bimbo è protetto da tutte queste infezioni con una sola iniezione. Così, riceve un’unica dose di conservanti e adiuvanti, sostanze che stimolano la risposta immunitaria, necessarie in alcuni vaccini.

La prima dose viene somministrata al 3° mese di vita, la seconda al 5° mese e la terza al 12°-13° mese. Per la vaccinazione antidifterica-tetanica-pertosse-polio è previsto anche un richiamo prima del sesto compleanno.

Oltre alle vaccinazioni contro pertosse e infezioni da Haemophilus influenzae b, che rientrano nei vaccini combinati disponibili, sono raccomandate anche quelle contro morbillo, parotite e rosolia. La protezione è garantita da un vaccino combinato trivalente, che si somministra dal 12° mese, con un richiamo al sesto anno di vita.

Per i bimbi con problemi di salute e gli adolescenti che non hanno contratto la malattia nell’infanzia è raccomandata anche la vaccinazione contro la varicella, che può essere somministrata insieme alla trivalente.

Per le bambine nel 12° anno di vita, c’è la vaccinazione contro due tipi di Papilloma virus (Hpv), responsabili della maggior parte dei tumori del collo dell’utero.

Oltre alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, garantite su tutto il territorio nazionale, è disponibile anche il vaccino contro l’influenza, raccomandato per i bambini con problemi i salute (che li metterebbero a rischio di complicanze), da somministrare ogni anno prima della stagione influenzale.

Sono stati inoltre introdotti nell’offerta vaccinale (per lo più gratuita, anche se qualche regione chiede il ticket) delle strutture pubbliche i vaccini contro infezioni pneumococciche e meningite C. Alcune vaccinazioni, inizialmente, sono state introdotte sulla base dei dati di frequenza dei casi di malattia prevenibile. Ad esempio, nelle regioni dove si è riscontrato un aumento dei casi di meningite da meningococco C è stata avviata la vaccinazione, mentre non è stata introdotta in altre regioni dove si è registrata una maggioranza di casi dovuti a un ceppo diverso, come il meningococco B, per cui non è disponibile il vaccino.

Con il nuovo Piano Vaccinale 2012-2014 approvato lo scorso 22 febbraio dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, si dovrebbero superare queste differenze a livello locale, dato che l’attuale mobilità delle persone rende opportuna un’offerta vaccinale armonizzata su tutto il territorio nazionale. L’ideale sarebbe un’offerta armonizzata che interessi anche l’Europa.

Quando ci sono problematiche di salute particolari – bambini immunodepressi, allergici o con malattie croniche – sarà il pediatra di famiglia a valutare l’opportunità di accertamenti preventivi prima di effettuare la vaccinazione. E, in generale, il primo appuntamento vaccinale avviene dopo un bilancio di salute nel corso del quale il medico è a disposizione per offrire informazioni e chiarire eventuale dubbi dei genitori.

Per quanto riguarda invece i possibili effetti collaterali dei vaccini, può verificarsi nella zona dell’iniezione un arrossamento o un indurimento, mentre a livello sistemico può presentarsi un rialzo febbrile e il bambino può manifestare irritabilità, inappetenza o malessere generalizzato. A seconda delle vaccinazioni, questi effetti possono verificarsi con frequenza e tempi differenti, dopo 1-2-3 giorni, e non causano danni. Un effetto collaterale molto severo, ma rarissimo, è lo shock anafilattico, una reazione allergica immediata. Per questo, le vaccinazioni vengono eseguite in strutture (centri vaccinali, ospedale, studi pediatrici) dove sono presenti operatori e strumenti per gestire in modo adeguato la situazione.

 

 

 

Dott. Angelo Tummarello

Pediatra di famiglia

Consigliere regionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Ricercatore e divulgatore scientifico

Marsala