Ad un mese dall'omicidio di Don Michele Di Stefano tante ipotesi, nessuna pista concreta
Tante ipotesi in ballo, nessuna pista concreta, nessuna traccia dell'assassino o dei possibili assassini. E questo avvalora l'ipotesi che non si è trattato di una rapina finita in tragedia. Ancora una volta, viene da pensare che chi ha ucciso Don Michele con cinque, sei colpi in testa lo ha fatto scientificamente. Ma perchè, se era un parroco ben voluto, anziano , diabetico? Una persona che a Ummari e Fulgatore, dove aveva fatto il parroco per 43 anni, era davvero ben voluta. Ne è la dimostrazione il gruppo che si aperto su Facebook per ricordare l'attività dell'anziano sacerdote. Sono pubblicati, ad esempio, gli avvisi della bacheca della parrocchia di Ummari scritti a mano da don Di Stefano: gli avvisi per gli orari delle celebrazioni e anche l'appello per le elezioni politiche. E poi tutte le tappe per la settimana Santa. Nel gruppo, ci sono anchte tante proposte: "Voglio fornire un seme, nella speranza che possa nascere un albero nel villaggio di Ummari - scrive Leonardo Altese -. Mi rivolgo a tutti voi giovani di Fulgatore ed Ummari che in questi giorni particolari avete dimostrato quel grande amore che vi ha legato a Padre Di Stefano.
Ogni volta che leggo i vostri pensieri e vedo le foto non posso non commuovermi sempre più. Ecco quindi il seme di cui sopra, che poi non è altro che una mia idea: Perché non riunirvi in cooperativa per scopi sociali onde creare un “ Centro per anziani Don Michele Di Stefano”. La cooperativa potrebbe chiedere al Comune di Trapani l’affidamento del villaggio, chiedere contributi o contrarre un mutuo per rendere il villaggio abitabile allo scopo. Conosco tutti gli angoli di questo villaggio e vi assicuro che si potrebbero ricavare degli appartamentini per ospitare anche coppie di anziani, fare un refettorio comune, un luogo di ritrovo e ricreativo etc. Potrebbe diventare fonte di lavoro per molti: Medici, infermieri, addetti alle pulizie, assistenti, giardinieri, cuoche etc. Il villaggio potrebbe quindi ospitare un piccolo bar, un emporio, una farmacia, un campo di bocce, un barbiere ed altri che lascio alla vostra fantasia. Forse Don Michele vi aiuterebbe dall’alto".
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