29/04/2013 04:33:38

Ars, maratona per approvare il bilancio.Tanti tagli. Crocetta: "Proteste immotivate"

Mezz'ora prima, conferenza dei capigruppo. Si partirà dall'esame del bilancio della Regione siciliana. A margine della seduta d'Aula, il presidente dell'Ars Ardizzone fa sapere che l'ufficio di presidenza ha stralciato dalla Finanziaria alcune norme, perché inammissibili: si tratta di quelle riguardanti lo scioglimento degli Iacp, la chiusura del Ciapi e la stabilizzazione dei 61 lavoratori di Italtel/Sirap.

12,30 - Una folla di precari, tra cui ex Pip e operai forestali, stanno manifestando davanti all'Assemblea regionale siciliana dove oggi si discuterà in aula il bilancio e la Finanziaria. I manifestanti impediscono l'accesso delle auto alla piazza, dove sono schierate le forze dell'ordine.

I precari chiedono la stabilizzazione del posto di lavoro. Il clima all'Ars è rovente soprattutto per la discussione sul rinnovo dei contratti dei precari. La vertenza più difficile è proprio quella sulla Società Trinacria Onlus, società formata da oltre 3.200 ex Pip transitati dal Comune alla Regione e titolari di un contratto a tempi indeterminato.Bilancio e finanziaria dovranno essere approvati entro domani sera.

10,45 - E' in corso da oltre un ora la Conferenza dei capigruppo all'Ars. 

Le forze politiche si stanno confrontando, prima della seduta d'Aula, prevista per le 12, sui 450 emendamenti presentati dai deputati ai documenti finanziari.
Si cerca un'intesa per arrivare al voto entro il termine ultimo di domani. Intanto, sotto l'Ars proseguono le proteste di ex pip, forestali e altre categorie di precari, che manifestano con sirene e striscioni e bloccano l'ingresso delle auto nella piazza antistante il Palazzo dei Normanni.

08,45  - "Le proteste che stanno attualmente coinvolgendo i teatri siciliani sono immotivate. 

Sono chiamati invece ad una sfida nuova, quella di ridurre gli sprechi, i costi dei consigli di amministrazione e le consulenze, per puntare ad innalzare la loro offerta culturale. Il finanziamento ai teatri infatti, a partire da quest’anno non proviene solo da fondi regionali, ma si attingerà, per le iniziative, al fondo sociale europeo. L’anno scorso l’assessorato al Turismo ha fatto una scelta completamente diversa, ha inserito all’interno della programmazione europea, attività non adeguate, il che è assurdo, Se qualcuno non l’ha capito, i fondi europei sono esattamente come quelli regionali". Lo ha detto in una nota il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, commentando le proteste di queste ore che coinvolgono i teatri siciliani.
 

07,00  - Bilancio e finanziaria all'Ars. Oggi, alle 9, conferenza dei capigruppo alla presenza del governo per eliminare le asperita'.  Alle 12 seduta d'Aula e si entrera' nel merito delle questioni piu' spinose di una manovra che, comunque, e' stata alleggerita di nodi come la formazione, il congelamento della Riforma Fornero per i regionali e la mobilita' interna del personale dell'amministrazione e delle partecipate. In vista, dunque, una maratona di due giorni e due notti, allo scopo di approvare i testi contabili entro il 30, quando scadra' il quarto (e ultimo) mese di esercizio provvisorio, con l'obiettivo di scacciare lo spettro del commissariamento.

FERRANDELLI.  "Nella notte in commissione bilancio si e' cercato di affondare la speranza per gli ex Pip della cooperativa Social Trinacria. Invece di un contratto, di un sostegno a 3.100 lavoratori, si e' pensato di concedere loro un sussidio. Questo non e' il centrosinistra che voglio costruire. Se le condizioni sono queste, se la strada da seguire e' la macelleria sociale, sono pronto a trarre le conseguenze dovute". Il deputato regionale del Partito democratico siciliano Fabrizio Ferrandelli critica la maggioranza di cui fa parte sulla manovra in discussione all'Ars. "Il centrosinistra - spiega Ferrandelli - e' nato per difendere le esigenze delle fasce piu' deboli. A quale prezzo la maggioranza che sostiene Rosario Crocetta deve perseguire il pareggio di bilancio? Sulla pelle di 3.100 famiglie e sulle altre categorie socialmente piu' deboli? Combattere la cattiva gestione - prosegue - e' certamente un obiettivo, ma questa strada va percorsa stando attenti alle esigenze delle famiglie. Penso alle altre questioni sul piatto: le comunita' di disagio psichico o il mondo della formazione professionale non possono essere abbandonati a loro stessi. Per garantire, ad esempio, un contratto fino a dicembre ai 3.100 ex Pip della cooperativa Social Trinacria - propone - servono altri 9 milioni. Piuttosto che chiederlo a 3.100 famiglie facciamolo noi politici, questo sacrificio: tagliamo le indennita' aggiuntive di carica, tagliamo le auto blu come propone il Movimento 5 Stelle, eliminiamo gli sprechi, tagliamo del 50% i capitoli degli assessorati e della macchina burocratica. In piu' diminuiamo i trasferimenti alle societa' al tracollo, accentriamo gli acquisti e i costi, internalizziamo servizi e rivediamo i tagli all'ex tabella h per finanziare le emergenze sociali. Ci si attivi per ridurre i finanziamenti ed attivare politiche virtuose per coprire attivita' e la gestione con i fondi infrastrutturali. Questo e' il centrosinistra che voglio. ? conclude - Non mi sento di condividere il percorso di un centrosinistra che fa altro?

AUTO BLU.  'Dimagrisce' il parco auto blu e di servizio della Regione siciliana. E' scattato il via libera, in Commissione Finanze all'Ars, per l'emendamento proposto dai deputati del Movimento 5 Stelle. "Il verde per il momento e' provvisorio. La commissione, infatti, si e' impegnata a riscrivere il provvedimento in termini un po' meno rigidi di quanto proposto dai deputati 5 Stelle, che puntavano all'azzeramento totale del parco macchine (442 auto blu e 2562 di servizio), lasciando in vita solo quelle a disposizione del presidente della Regione e dell'Ars", spiegano i grillini. ''L'emendamento - afferma Giorgio Ciaccio, componente della commissione Bilancio del gruppo 5 stelle - sara' portato in Aula con qualche correttivo, per garantire alcuni servizi essenziali, ma la ratio non sara' snaturata. E questa per noi e' una grandissima vittoria. Senza il Movimento 5 Stelle, infatti, l'argomento auto blu non sarebbe stato nemmeno oggetto di discussione''. Il taglio del parco macchine non sara' solo a carico della Regione e dell'Ars, ma interessera' anche le partecipate a maggioranza dalla Regione e degli altri enti collegati. ''Il segnale che arriva oggi dall'Ars - afferma il deputato Cinque Stelle Salvatore Siragusa - e' importantissimo. Dimostra che anche qui ci si comincia a rendere conto che il tempo dei privilegi e' definitivamente tramontato''