A chi avrà portato a cena o a fare l’aperitivo il sindaco di Marsala al costo di 946,05 euro? Non si sa. Fatto sta che tra cene, fiori, regali, ornamenti e cocktail il comune di Marsala ha speso nel 2012 qualcosa come 8.897,48 euro. Si chiamano spese di rappresentanza e servono per fare bella figura quando arrivano ospiti più o meno illustri, quando ci sono eventi più o meno solenni a cui partecipare. Insomma, tutta una serie di spese e spesucce messe in conto dal Comune (qui l'elenco completo). Ad esempio i 946 euro rendicontati sotto la voce “Generi ristoro e cocktail” e l’occasione in cui la spesa è stata sostenuta è “Servizi vari per ospiti del Sindaco”. Quale sindaco non si sa, perché nel 2012 si sono avvicendati Renzo Carini e Giulia Adamo, e soprattutto non si sa quali sono questi ospiti. Questa è solo una delle voci presenti sulla rendicontazione che arriva a un anno, e anche più, dallo svolgimento di quell’evento. Ci sono ad esempio 540 euro per spese di ristorazione incontro di lavoro sostenute in occasione dell’incontro con Sottosegretario e funzionario del Ministero di Grazia e Giustizia. E per restare in tema di pranzi, cene, rinfreschi di cortesia ci sono i 200 euro per il “Caffè break” con l’Associazione Nazionale Magistrati; 810 euro in occasione del convegno sul ventesimo anniversario delle stragi di mafia sempre con l’Anm; 686 euro per il rinfresco durante la visita dell’allora Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso in cui fu presentato anche il libro dell’attuale Presidente del Senato “Liberi Tutti”; 350 euro in occasione della commemorazione dei giudici Terranova e Borsellino; 240 euro in occasione dell’incontro con la soprintendenza Beni Culturali: 33 euro (giusto qualche caffè) per il convegno Nazionale di Medicina; 244,20 euro per la ristorazione in occasione della visita del sottosegretario Milone. Il rinfresco più costoso si è registrato in occasione della Festa del corpo di Polizia ed è costato 1.100 euro.
Tra addobbi e fiori per celebrazioni e ricorrenze varie si è speso 540 euro. Le piante ornamentali comprate per la festa della Repubblica sono stati spesi 330 euro e per la festa della donna 50 euro. Ancora spese varie per ospitalità e ristorazione, non meglio definite. Per la Giornata della memoria 352 euro, per i signori Ratti, Diberti e Gambino in occasione della commemorazione del ventesimo anniversario della strage di Via D’Amelio 210 euro più 891,91 di biglietti. E altri 393 euro, non si sa a chi e non si sa quando (perché il documento non lo dice, troppa trasparenza fa male) per l’incontro con l’autore (infatti, quale autore?). 200 euro sono stati spesi invece per le medaglie e le targhe per il concorso annuale dei presepi. E non potevano mancare le magliette colorate da fare indossare ai bambini. Sempre per il 2 giugno 2012. Ne sono state comprate 100 al costo di 423,50 euro.