Le farmacie, in Sicilia sono oggetto di rapine più degli uffici postali e delle stesse banche.
Nel 2010 è stato messo a segno il 3,2% di rapine di quelle denunciate all'autorità e nel 2011 sono state il 5%. Insomma, così come è stato sottolineato nei giorni scorsi da Federfarma in occasione dell'uccisione a Blufi, piccolo centro delle Madonie, della dottoressa Giuseppina Jacona, titolare dell'unica farmacia del paese «con la crisi le farmacie sono diventate una sorta di bancomat così come accade per i supermercati, perché è talmente facile razziare gli incassi più di quanto avviene negli uffici postali e negli istituti di credito».
In Sicilia ci sono 1.430 farmacie (131 Agrigento, 76 Caltanissetta, 289 Catania, 57 Enna, 239 Messina, 325 Palermo, 76 Ragusa, 106 Siracusa, 131 Trapani).
Ed i farmacisti siciliani oggi, in occasione dei funerali di Giuseppina Jacona dalle 11 alle 12 osserveranno un'ora di lutto, con le saracinesche abbassate a metà e con un volantino affisso che spiegherà ai clienti le ragioni dell'iniziativa e li inviterà a condividere il dolore della categoria e a sostenere la protesta avviata dai farmacisti per richiedere maggiore protezione da parte delle istituzioni.