Un'altra ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'operazione Eden, nei confronti di parenti e presunti fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro, è stata annullata dal tribunale della Libertà. L'imprenditore palermitano Rosario Pinto, accusato di favoreggiamento
aggravato a Cosa nostra e simulazione, è stato scarcerato nel pomeriggio. Lo ha reso noto il suo legale, l'avvocato Ermanno Zancla.
Ieri erano tornati in libertà l'imprenditore di Castelvetrano Giovanni Filardo (accusato di fittizia intestazione di beni ai familiari, con l'aggravante di aver favorito la mafia), la moglie Francesca Maria Barresi e le figlie Valentina e Floriana, difesi dagli avvocati Nino Caleca, Roberto Mangano e Vito Signorello.