22/01/2014 06:50:00

Marsala, tensione Pd. Vinci e Genna: "Avanti,Giulia". Milazzo e Di Girolamo: "Sbagliato"

16,00 - Arriva nelle redazioni anche un comunicato del segretario del Pd di Marsala, Alberto Di Girolamo:

Il PD di Marsala disconosce e non condivide il comunicato dei due assessori, Vinci e Genna, che è fuori dalla linea del partito. Ribadiamo quanto già detto nei giorni precedenti, esprimiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e richiediamo, per coloro che al primo giudizio dovessero ricevere una condanna, di farsi da parte. Meglio se lo facessero prima, quando le contestazioni ricevute dagli organi inquirenti sono così tante che, verosimilmente, sarà difficile poter dimostrare il corretto uso del denaro pubblico. In politica dovrebbe prevalere l’aspetto etico prima di quello giudiziario e per il partito di Marsala questo è fondamentale e prioritario.
Inoltre ci auguriamo che presto i fondi assegnati ai gruppi parlamentari siano ridotti al minimo e che si potranno utilizzare solo per esigenze istituzionali.

11,00 -  Il deputato regionale marsalese del Pd, Antonella Milazzo, smentisce il comunicato fatto dagli assessori Antonio Vinci e Antonella Genna di sostegno al Sindaco Adamo e al deputato Baldo Gucciardi.  "E' evidente che parlano a titolo personale - dichiara Milazzo - perchè la posizione del Pd è uguale, da Marsala a Roma, e si basa sulla fiducia totale nella magistratura". Milazzo però vuole fare dei distinguo: "Giulia Adamo ha avuto un avviso di garanzia. Ci sono invece persone coinvolte, come Gucciardi e Faraone, che sono solo elencate in un elenco di spese da rendicontare meglio". Per Milazzo le posizioni di Gucciardi e Adamo non sono uguali: "Sono situazioni completamente diverse. Gucciardi e tutti gli altri si ritrovano in un elenco di soggetti ai quali è chiesto un supplemento di rendicontazione". Giulia Adamo invece ha una posizione ben più grave. "Forza Giulia!" scrivono Vinci e Genna. "E' chiaro - ribadisce Milazzo - che parlano a titolo personale e la loro posizione non è quella del partito. Non conoscono i fatti, e fanno un danno gravissimo, accumunando chi, come Adamo, ha un avviso di garanzia, con chi, come Gucciardi e altro, ha una posizione ben diversa". 

 09,00 - Le indagini che coinvolgono per peculato - un uso indebito dei fondi pubblici destinati all’attività dei gruppi parlamentari all’Ars - Baldo Gucciardi, capogruppo del Pd all’Ars e il Sindaco di Marsala, Giulia Adamo, spaccano i vertici locali del Partito Democratico.
Da un lato il segretario del Pd, Alberto Di Girolamo, intervistato ieri su Rmc 101, ha ribadito un linea non rigidissima nei confronti del Sindaco ma sicuramente ferma: “In caso di condanna, anche in primo grado, è bene che Giulia Adamo e gli altri deputati coinvolti si dimettano dalle rispettive cariche” ha detto Di Girolamo. E ha aggiunto: “Oltre l’aspetto giudiziario c’è anche un aspetto morale che non va trascurato, ed è giusto che la gente non voti politici che si sono comportati nei modi che in questi giorni stiamo leggendo sui giornali”. Giulia Adamo, in particolare, è accusata di aver comprato con i soldi pubblici un po’ di tutto: borse, bottiglie di vino, pranzi e cene, tablet. Ci sono anche migliaia di euro che sono transitate direttamente nel suo conto corrente.
Ma in difesa del Sindaco, e dello stesso Gucciardi, grand commis del Pd in provincia di Trapani, si schierano con una nota congiunta, che potete scaricare cliccando qui, il vicesindaco di Marsala, Antonio Vinci, e l’assessore alle politiche sociali, Antonella Genna. Singolare è la posizione di Vinci, che è a sua volta indagato per peculato, perchè, secondo la Procura di Marsala, avrebbe utilizzato per fini personali l’auto blu del Comune. Una solidarietà tra indagati, verrebbe da dire…
Nel comunicato Vinci e Genna cominciano definendo Gucciardi “nostro punto di riferimento politico”. E’ già una sconfessione del ruolo del segretario comunale, Alberto Di Girolamo. Dovrebbe essere  lui, sulla carta, il riferimento dei due assessori Pd, e non Gucciardi, che non è più neanche coordinatore provinciale del partito. Gucciardi e Adamo vengono definiti dai due assessori “politici di grande levatura” che hanno lavorato “per lo sviluppo e la crescita di questo territorio”.
Poi, c’è un passaggio dall’interpretazione abbastanza oscura. Scrivono Vinci e Genna: “L’assenza di ogni intenzione, almeno da quanto abbiamo avuto modo di leggere, ci conforta oltre modo”.
Ma ecco arrivare lo schiaffo al Pd e a Di Girolamo: “Confermiamo la nostra più totale fiducia nel Sindaco Adamo” scrivono i due, che però della Giunta Adamo fanno proprio parte, quindi …… si danno la fiducia da soli. Elencano i risultati del Sindaco Adamo (come se la bontà dell’operato di un’amministrazione fosse una specie di giustificazione per i reati che commettono i suoi componenti….) e chiosano: “Andate avanti, cari Baldo e Giulia”.