19/02/2014 20:05:00

Assoenologi Sicilia, a Marsala una giornata di studio su quattro varietà autoctone

Nero D'Avola, Catarratto, Grillo e Nerello Mascalese: sono queste le varietà sotto l'attenzione di Assoenologi Sicilia che, venerdì 21 febbraio, ha in programma una giornata di studio e degustazione su questi quattro vitigni. La giornata di valutazione qualitativa dei vini del territorio siciliano si svolgerà presso l'Istituto Agrario Abele Damiani di Marsala e prevede quattro relazioni sulle cultivar in oggetto e le degustazioni dei relativi vini. Si inizierà alle 15.00 con la registrazione dei partecipanti. Le attività prenderanno poi il via con i saluti dell'enologo Giacomo Manzo, Presidente di Assoenologi Sicilia, e del dott. Vito Falco, Dirigente dell'Unità Operativa Specializzata - Centro per l'innovazione della filiera vitivinicola di Marsala. Si entrerà poi nel vivo dell'argomento partendo dallo studio delle caratteristiche e delle potenzialità del catarratto. Su di esso relazionerà l'enot. Carlo Craparotta (Cantine Colomba Bianca). L'enol. Filippo Di Giovanna (Miceli Aziende Vinicole Srl) si concentrerà poi sul Grillo e, a seguire, l'enol. Giacomo Spanò (Cantina Europa) e l'enol. Calogero Statella (Tenuta delle Terre Nere) si occuperanno rispettivamente di Nero D'Avola e Nerello Mascalese. Le conclusioni della giornata di studio sono state affidate a Rosaria Barresi, Dirigente Generale dell'Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea e a Calogero Ferrantello, Dirigente Servizio VI dell'Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea.

"La riflessione collettiva, lo studio e l'approfondimento sono tra le attività principali della nostra associazione di categoria. - sottolinea il Presiedente di Assoenologi Sicilia, enol. Giacomo Manzo - In questa occasione abbiamo voluto concentraci su queste quattro varietà autoctone poiché il lavoro dei nostri enologi va verso una costante e sempre maggiore valorizzazione del nostro territorio attraverso le sue produzioni".