Pace fatta tra il sindaco Giulia Adamo e il Pd di Marsala. Ci si era lasciati con gli screzi legati alla conferenza sul porto di Marsala che aveva convocato il segretario Pd di Marsala, Alberto Di Girolamo, e di fatto annullata dal sindaco Adamo per spostarla a San Pietro trasformandola in una sua iniziativa. Lettere, accuse di invasioni di campo, schermaglie sul “comandare in casa d’altri”. Oggi invece torna il sereno. E lo si è capito da subito, questa mattina alla conferenza stampa convocata dal segretario del Pd marsalese, vedendo seduti accanto a Di Girolamo gli assessori del Pd della Giunta Adamo, Antonio Vinci e Antonella Genna, che invece non c’erano alle precedenti iniziative del segretario. Al banco c’erano tutti. C’era Di Girolamo, c’era il segretario provinciale Marco Campagna, il deputato regionale Antonella Milazzo, Vinci e Genna, e il capogruppo in consiglio comunale Nicola Fici. La squadra al completo, a suggellare “il nuovo corso del Pd di Marsala”. E gli animi che si sono rasserenati tra la segreteria e l’amministrazione comunale.
“Lavoriamo sulle cose da fare per il territorio, per la città. Abbiamo avuto degli screzi con l’amministrazione, ma un partito deve confrontarsi, deve proporre, anche se siamo maggioranza. Non ci chiudiamo a riccio. Il partito fa le sue proposte, ma non devono esserci invasioni di campo”, esordisce Di Girolamo. “Noi stimoleremo il sindaco con le nostre proposte per la città. Certo, lei (Adamo) ha un carattere difficile…” continua Di Girolamo. Porto, sanità, servizi pubblici, lavoro, precariato, servizi sociali, energia, scuola e formazione, tasse. Sono i punti snoccialati da Di Girolamo, per aprire il nuovo corso, la nuova collaborazione con l’amministrazione. “Su questi punti dobbiamo lavorare, per il bene della città”. Se in molti si aspettavano l’annuncio di uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco, così non sarà. Si va avanti, insieme. La verifica politica in consiglio comunale, che chiedevano esponenti del Pd e di altre forze della maggioranza, non ci sarà almeno per ora. “Non è che il sindaco Adamo dice una cosa e il lo fa senza confrontarsi. Il partito è qua, non se n’è andato a casa. Devo rispondere agli iscritti del partito non al sindaco. Veniamo tutti da esperienze politiche diverse, ma il confronto fa bene. In questo partito si discute a volte un po’ troppo. Ma non è una cosa negativa”. Sul porto, tema della contesa del mese scorso con il sindaco Adamo, Di Girolamo ha ripetuto che il partito è d’accordo per la realizzazione di entrambi i progetti: “l’importante è che si faccia il porto”.
Importante la presenza del segretario provinciale Marco Campagna, che quando i nervi tra segreteria e amministrazione erano tesissimi era intervenuto per portare tutti alla calma, al lavorare insieme. E sembra proprio lui il pacere. “Il Pd di Marsala ha grandi ambizioni, non è vero che pende dal volere di Adamo, noi abbiamo visione della città e dobbiamo fare sentire la nostra voce. Certo è un momento difficile per chi amministra”, ha detto Campagna.
Sminuisce gli screzi che ci sono stati Antonio Vinci, vice sindaco in quota Pd. “Lo sappiamo tutti che Giulia è molto energica. Il suo problema è che vuole fare tutto. Ma adesso ci sarà sinergia”. Sinergia, è la parola d’ordine. La pronuncia anche Antonella Milazzo, deputata all’Ars: “Sappiamo delle difficoltà, ma occorre che ci sia unità. Abbiamo un ruolo importante, dobbiamo proporre idee, e i problemi non si risolvono facendo la guerra al mondo”. “L’auspicio è di avere un dialogo più sereno con il sindaco - aggiunge il capogruppo a Sala delle Lapidi Nicola Fici. Sul bilancio abbiamo fatto il possibile su un testo arrivato in ritardo in aula. In quel caso non c’è stato un controllo che ci aspettavamo. Il gruppo in consiglio comunale ha sempre detto il suo pensiero, e non ci siamo appiattiti davanti all’amministraione”. Allarme rientrato quindi, nessuna uscita dalla maggioranza per il Pd.