Castellammare. Un bene confiscato alla mafia diventerà "Casa nostra"
Un fabbricato ancora in costruzione inserito in un lotto di terreno, confiscato alla mafia, diventerà un centro diurno per disabili. Prevista una spesa di 350mila euro, finanziata dalla Regione. Il progetto di gestione dell'immobile è stato denominato «Casa nostra» e per attuarlo il Comune ha pubblicato un avviso di selezione per la concessione gratuita degli immobili che si trovano in contrada Crociferi o Bocca della Carrubba. Il bene è stato sequestrato a Salvatore Palazzolo ed è stato consegnato al Comune nel 2010, quindi acquisto con un altro bene poco distante che nel 2012 è già stato assegnato alle associazioni «Castello Libero», Libera, antiracket e all'Agesci che lo gestiranno per 30 anni.
Totò Riina, la villa e le vacanze a Malta
La latitanza di Salvatore Riina continua a riservare nuovi interrogativi. Stavolta il racconto si sposta fuori dall’Italia, fino a Gozo, dove il capo dei Corleonesi avrebbe trascorso periodi lontano dai riflettori mentre in Sicilia si...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
La Villa della Legalità, verso la revoca del bene confiscato. Maniaci: "Siamo tranquilli, non abbiamo problemi"
Quella che era stata presentata come una delle esperienze simboliche del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia in Sicilia rischia oggi di trasformarsi in un caso emblematico di fallimento, tra polemiche, inchieste giornalistiche e un...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
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