12, 40 -Ingrassia: "Mi chiedo se non è il caso di osservare bene il recupero crediti. Da un lato mettiamo tasse o risparmiamo ma dall'altro ci sono tanti evasori. I tagli vanno fatti, ma le regole sono importanti". Si andrà per le lunghe. ll commissario straordinario ancora non è arrivato. La Tasi, si discuterà nel pomeriggio. Si deve approvare entro questa sera.
12,30 - "Ufficialmente non abbiamo un bilancio su cui lavorare. C'è una bozza, se noi avessimo avuto tempo fa tutte le carte, visto che l'amministrazione non c'è più da un mese, avremmo potuto avere un quadro generale che ad oggi non c'è" dice al microfono ancora Fici. "Se non abbiamo un prospetto certo come facciamo a proporre". "Un'idea la dobbiamo avere, in linea di massima", interviene Sturiano, "mi dispiace che alcuni interventi possono sembrare populisti, ma noi che stiamo in mezzo alla gente lo sappiamo com'è la situazione. Dobbiamo lavorare fino a notte fonda per trovare una soluzione equa". Fici: "sulla Tasi, diventa quasi una votazione a scatola chiusa".
12,15 - "Mi sembra di capire che ancora non ci sono certezze di quello che andremo a spendere. Se oggi noi andremo ad approvare ci regolamento Tasi lo faremo per recuperare i minori trasferimenti da parte dello Stato. E questa tassa potrebbe essere alta proprio per questo. Se noi avessimo un chiaro quadro delle spese, in questo caso del settore servizi sociali, potremmo evitare una batosta ai citIl tadini" aggiunge Fici. Anche sul personale, dice Fici, il quadro non è chiaro. Gandolfo: "Non dobbiamo toccare i soldi per gli indigenti. Sono altri i capitoli che si devono toccare, come Aimeri. Vorrei capire dove sono finite le somme previste per la vendita delle aree artigianali". Fiocca: "durante il mese di aprile, maggio e giugno ho lavorato per dare un quadro economico all'amministrazione. Abbiamo fatto tante riunioni. Col commissario abbiamo fatto una bozza tecnica. Abbiamo fatto un bilancio tecnico sulla falsa riga di quello che era stato impostato dalla vecchia amministrazione. Non è stato fiocca che ha deciso di togliere o aggiungere certe somme o il commissario, ma era stato pensato anche con la vecchia amministrazione". Gandolfo: "Cosa sono questi 600 mila euro in più per Marsala Schola?". Fiocca: "Trasferimenti a gestione vincolata dalla Regione. Sulla vendita delle aree artigianali, speriamo che quest'anno recuperiamo le somme. Al momento siamo fuori patto di stabilità, spero che si recuperino. Dobbiamo trovare l'equilibrio. Ci sono fornitori che aspettano di essere pagati".
12,00 - "Ai soggetti che vengono ricoverati, viene chiesta anche una quota di compartecipazione, calcolata in base all'Isee", precisa Scialabba. "Ma il Comune è in grado di recuperare le somme a chi non spetta il contributo?" chiede Sturiano. "C'è la legge che controlla", risponde Scialabba.
La legge prevede la presenza di un assistente sociale ogni 5 mila abitanti, spiega Scialabba. Il Comune non è mai riuscita a rispettare questa percentuale, siamo sotto organico, abbiamo solo 4 assistenti sociali di ruolo. "Sono previsti servizi per il centro Helios, ad esempio, lì andiamo ad intervenire con attività ludiche e sociali per i disabili. Abbiamo intercettato un finanziamento europeo che ci consente di fare uno studio sul territorio per andare a trovare sul territorio soggetti disabili, ci consente di capire meglio chi ha bisogno realmente e chi no".
Fici: "capisco, presidente Sturiano, il suo scopo per il contributo agli indigenti. Sono d'accordo, ma sabbia che potrebbe comportare un aumento della Tasi. Lo dico per evitare di scendere in populismi".
11.50 - Battibecco Sturiano - Gandolfo. "Vogliamo capire se ci sono spese facoltative che si possono tagliare. Il contributo agli indigenti è facoltà del consiglio comunale, non dell'amministrazione. Oggi stesso proporrò un atto di indirizzo per fare immediatamente il bando, non come negli altri anni che arriva a dicembre", dice Sturiano. "Non facciamo demagogia, presidente", dice Gandolfo.
"Mi sembra che il messaggio che si sta facendo passare è che il problema del bilancio sono i servizi sociali", interviene Antonio Putaggio.
11.40 - Fase un po' confusa. Si doveva parlare di Tasi, ma vista l'assenza di Bologna si sta passando in rassegna il capitolo di spese per i Servizi sociali. "Le voci che si possono togliere sono quelli che il direttore di ragioneria deciderà di togliere. I contributi agli indigenti non sono obbligatori per legge, ma vedo che il dirigente non li ha toccati dal mio piano economico" continua Scialabba.
"Sui ricoveri, a prescindere da quelli disposti dal Tribunale, chi è che controlla?" chiede Gandolfo. "I ricoveri sono disposti dal tribunale e dall'asp che indica se questo o quel ragazzo ha bisogno di essere ricoverato in strutture socio assistenziali pagate dal comune. Il controllo viene fatto dai tecnici e dagli enti preposti. ", dice Scialabba.
11, 30 - Comincia Gandolfo: "Ieri dovevamo ascoltare il commissario, per confrontarci sui tagli e sulle tasse. Il commissario non c’è, ma vorrei capire cosa dobbiamo fare. È inutile prenderci in giro". Sturiano fa sapere che Bologna è impegnato al Comune in una riunione con i vertici di Aimeri Ambiente, per discutere della modifica del piano economico del contratto. "Devono sospendere la riunione e venire in aula, perchè dobbiamo approvare entro oggi" insiste Gandolfo.
Parla Aldo Scialabba, dirigente settore serivizi sociali e alla famiglia: "Abbiamo affrontato nei primi sei mesi dell'anno un'attività che è andata oltre all’obiettivo previsto. Per le spese abbiamo mantenuto quelle dell’anno scorso. E’ stato previsto un fabbisogno di 6 milioni di euro. Abbiamo delle spese obbligatorie, come i ricoveri disposti dal tribunale per i minori". A proposito dei contributi agli indigenti, “abbiamo previsto 800 mila euro”. Ci sono poi i contributi che riguardano gli abitanti delle case popolari di via Mazara: "sono 50 mila euro per tutto l’anno. Altro problema è sui cantieri servizi, sono finanziati dalla Regione ma ancora non c'è alcun decreto di finanziamento. Ci sono alcune voci però che non sono coperte dalla Regione ma Previste in Bilancio".
"Ci sono progetti da cantierare che possono essere prorogati?" chiede De Maria. "Ci sono quelli finanziati da Stato e Unione che già sono in bilancio. Altri progetti richiedono altri tipi di finanziamenti", risponde Scialabba.
Si sta cercando di capire quanto occorre recuperare, "se 6 o 5 milioni di euro" chiede Sturiano. Fiocca: "servizi sociali, quest'anno abbiamo aumentato di un milione di euro, perchè ci sono dei finanziamenti. Rispetto allo scorso anno abbiamo aggiunto 96 mila euro per gli assistenti sociali. Aumentati capitolo dei ricoveri disposti dal tribunale, di 270 mila euro. Non è vero che abbiamo diminuito il capitolo dei servizi sociali. Anzi siamo passati da 7.5 a 8.5 milioni di euro circa. Tutto ciò con un milione di euro che arriva da fondi Pac".
11, 15 - Comincia la seduta, il commissario Bologna non è ancora arrivato. Sturiano comunica la nascita di un nuovo gruppo consiliare. Lo formano Coppola e Francesca Angileri, è il Nuovo centrodestra, e il referente è il deputato regionale Lo Sciuto.
11,00 - Non è ancora cominciata la seduta di consiglio comunale. Diversi consiglieri sono già in aula, anche se sono arrivati con molta calma. Anche loro prevedono una lunga seduta, c'è da approvare il regolamento Tasi. Si aspetta il commissario Giovanni Bologna, per cominciare.
10,30 - Continua oggi in seduta di prosecuzione per il venir meno ieri sera del numero legale, il Consiglio Comunale di Marsala che ieri ha cominciato la trattazione del ‘punto 3’ all’ordine del giorno relativo all’approvazione delle aliquote della TASI, il tributo per i sevizi indivisibili, per l’anno 2014.
I lavori di ieri, iniziati nella mattinata, sono stati sospesi alle 14 e rinviati al pomeriggio quando sono proseguiti gli interventi sull’importante atto deliberativo che deve essere approvato entro questa sera. Nel corso del dibattito, presenti in aula i dirigenti Patti, D’Orazio e Fazio ed i funzionari Messineo e Gucciardi, s’è di fatto “incardinato” l’argomento, strettamente legato alle esigenze di pareggio del prossimo bilancio di previsione dell’Ente, con tutta una serie di interventi e una raffica di domande “tecniche” al dirigente del Settore Finanze Nicola Fiocca, nonché a Messineo e Gucciardi per cercare –è stato sottolineato- “di gravare il meno possibile, con aggiustamenti e opportuni tagli alle spese sul prossimo bilancio di previsione, sulle tasche dei cittadini, specie di quelli meno abbienti e con redditi bassi".
Tra le proposte avanzate per contenere le spese, alla luce dei 6 milioni di euro in meno alla voce “entrate” che farà registrare il prossimo bilancio per la diminuzione dei trasferimenti da parte di Stato (5 milioni) e Regione (1 milione), quella di risparmiare di circa il cinquanta per cento sulle spese per l’energia elettrica, illuminando lungo le strade della città e delle contrade un punto luce su due.
Altre soluzioni prospettate per cercare di mantenere al minimo l’aliquota per la TASI e sulle quali oggi dovrà dare un parere di fattibilità il dirigente Fiocca attraverso “proiezioni” sui possibili risparmi per le casse del Comune, anche quella di una revisione dell’appalto della mensa scolastica, una rimodulazione del funzionamento (e degli orari) degli asili nido e del servizio scuolabus, ed infine come intervenire per potere assicurare, a fine anno, un contributo economico agli indigenti, oggi in serio pericolo proprio per le ristrettezze di bilancio.
Di tutto questo, e di altro, si discute nella seduta odierna, a cui partecipa anche il Commissario Straordinario dottor Giovanni Bologna e che, probabilmente nelle ore pomeridiane, dovrà portare alla votazione sull’atto deliberativo.
07,00 - E’ finita col dibattito politico, ieri, la seduta del consiglio comunale di Marsala che doveva cominciare a trattare la Tasi, la Tassa sui Servizi Indivisibili. I consiglieri hanno preferito rimandare ad oggi la spinosa e urgente questione, visto che ieri non era in aula il commissario straordinario Giovanni Bologna.
Urgente. Perché il regolamento Tasi dovrà essere definito, in tutti i suoi dettagli, entro oggi dai Comuni ritardatari. Cioè quelli che non hanno deliberato le aliquote a maggio. Se cosi non dovesse succedere, se il consiglio comunale tentenna ancora e non rispetta il termine del 10 settembre previsto dalla legge, i cittadini non potranno pagare l’acconto Tasi entro il 16 ottobre. Risultato? Dovranno pagare tutto in un'unica soluzione, se ne parlerà a dicembre, con la batosta completa sotto l’albero. In più, in questo caso, se dovesse arrivare uno slittamento nell’approvazione del regolamento, l’aliquota che il Comune dovrà adottare sarà quella prefissata dell’1 per mille. La Tasi, dicevamo, è la tassa sui servizi indivisibili: manutenzione strade, illuminazione, etc… E’ obbligo del Comune specificare e rendere pubblici nei minimi dettagli come verrà utilizzata la Tasi, ossia come verranno spese le tasse pagate dai contribuenti. Nel regolamento occorrerà, ad esempio, specificare quanto dell’introito andrà alla manutenzione delle strade. Tutto questo il consiglio comunale lo dovrà decidere entro oggi.
Ieri infatti c’è stato un nulla di fatto, perché le carte sulla Tasi sono arrivate al consiglio solo venerdì, e comunque il commissario straordinario non era in aula. Ci sarà oggi e "deve essere lui - hanno detto i consiglieri - ad illustrare le tasse e a raccogliere i nostri emendamenti".
Ieri ha parlato Fiocca, dirigente del settore Finanze e Tributi del Comune, a proposito di bilancio, tasse e tagli: "Il bilancio preventivo andrebbe approvato, per definizione, entro il 31 Dicembre dell'anno precedente. Ma ogni anno si vive il paradosso di un bilancio che slitta a fine anno, perché cambiano le regole, ci sono nuove imposte, c'è incertezza". Fiocca dà alcuni numeri pesanti: "Rispetto all'anno precedente, lo Stato trasferirà in meno al Comune di Marsala 5 milioni di euro, e ancora non sappiamo il dato della Regione, che comunque sarà almeno di un milione di euro, anche se ancora i trasferimenti di quest'anno non ci sono stati ufficializzati, e siamo già a Settembre. In totale mancano sei milioni di trasferimento statale e regionale". Si pensava di risparmiare sull'illuminazione stradale, come sul contratto con Aimeri, ma senza alcuna misura concreta, dice Fiocca. “In particolare c'è una misura del governo Renzi che impone il taglio del 5% sugli appalti, quindi, per esempio, su Aimeri, che costa - dice il dirigente del Comune - dieci milioni di euro l'anno, avrebbe comportato un risparmio di cinquecentomila euro. Ma non se ne è fatto nulla", conclude. Come mai?
In pratica si scopre che, applicando il taglio del 5% sul capitolato previsto dal Governo Renzi, solo con Aimeri il Comune di Marsala potrebbe risparmiare 500.000 euro. Altri 800.000 euro potrebbero risparmiarsi con il taglio di alcuni punti luce. "L'unica spesa che siamo riusciti a tagliare sono alcuni servizi sociali - dice Fiocca - anche se poi abbiamo aumentato le spese per i ricoveri di minori, che oggi sono intorno ai tre milioni di euro". Il Comune di Marsala ha intorno ai 65 milioni di euro di spesa corrente. Il 90%, per il dirigente, sono spese fisse. "C'è poco da fare, il bilancio è rigido, rigidissimo E' una favola tagliare le spese obbligatorie: carburante, stipendi, assicurazioni. Resta poco e niente a fine anno".
E’ seguito un gran dibattito poi. Con diversi consiglieri che hanno attaccato i colleghi sulle tasse, l’accusa, alla maggioranza, è di non aver fatto niente per evitare l’aumento delle tasse durante l’Amministrazione Adamo.
"Se a Gennaio si fosse fatto un piano di risparmio delle spese oggi non saremmo a questo punto - ha cominciato il consigliere Augugliaro - e invece ora siamo ridotti male, e la colpa è dell'Amministrazione e di chi faceva parte della corte, e partecipava alle spese allegre, soprattutto molti consiglieri che oggi partecipano al dibattito per ridurre le spese dopo che hanno fatto quello che volevano...". Anche il consigliere Di Girolamo è sulla stessa lunghezza d'onda, e porta tra gli esempi di cattiva gestione Villa Genna, gestita dalla cooperativa sociale Airone o il riscaldamento e la climatizzazione". Rosanna Genna se l'è presa con i consiglieri comunali che "hanno fatto fare le loro spese e fatto dare i loro contributi per gli spettacolini o le associazioni amiche e oggi chiedono di aumentare le tasse. Io non ci sto”. Il taglio alla spesa dei servizi sociali a Marsala è stato, quest'anno di 750.000 euro. Per il consigliere Guglielmo Anastasi, "è vergognoso tagliare le spese sociali, quando non si è riusciti a programmare una serie riduzione della spesa per l'energia elettrica, nonostante alcune misure del governo che erano incoraggianti". Nicola Fici chiede un'attenta analisi delle spese da tagliare: "Quest'anno non c'è più l'ex Gal, da Luglio non abbiamo più Sindaco e Giunta, per noi è importante capire anche in queste piccole spese quanto risparmiamo, per evitare l'aumento delle tasse". Ginetta Ingrassia interviene in favore dell'ex Sindaco Adamo: "Quanti consiglieri anche d'opposizione scendevano e salivano da palazzo, e facevano inciuci? Di cosa parlano quando accusano i consiglieri della ex maggioranza? Per Ingrassia c'è stato un notevole risparmio "con Marsala Schola, o con Aimeri, in questi anni, ma di più si può fare". Per Walter Alagna "ci vuole la macchina del tempo, e tornare all'anno scorso, quando si andava a votare il bilancio di previsione, con il Sindaco Adamo, la giunta e la maggioranza che governavano la città. E' loro la responsabilità, di quel salotto, se oggi ci troviamo in queste condizioni".
Intanto, ieri, anche in consiglio comunale è cominciata la campagna elettorale. Con alcuni consiglieri che non hanno gradito il “protagonismo” del presidente Enzo Sturiano. Soprattutto Michele De Maria, che di Sturiano era alleato. De Maria ha attaccato il presidente Sturiano per l'incrocio di Paolini. Sturiano infatti si è attivato per la sua realizzazione, e De Maria, che abita nel posto e da anni conduce questa battaglia per la sistemazione dei quel pericoloso incrocio stradale, ha detto di sentirsi "preso in giro" e che "siamo evidentemente già in campagna elettorale. Si atteggia già da sindaco". E' certo singolare che il presidente del consiglio si attivi per la realizzazione di un incrocio, con un ruolo più amministrativo che politico. Ed è singolare, dal punto di vista politico, che l'attacco a Sturiano arrivi da De Maria, eletto nel 2012 con la sua lista.