Turismo a Marsala. Giacalone (Ast): "Mancano servizi. Tanti non pagano tassa di soggiorno"
“Ci mancano i servizi, i collegamenti con l’aeroporto, le infrastrutture. Va bene la tassa di soggiorno, ma non la possono pagare soltanto i soliti noti. A Marsala ci sono tante strutture ricettive abusive”. E’ questa la sintesi che fa Gaspare Giacalone, presidente dell’associazione strutture turistiche di Marsala, commentando i dati dei flussi turistici del 2014.
Le statistiche fatte dall’ex Provincia di Trapani dicono che Marsala nel 2014 ha perso il 6% di arrivi e il 12,5% di presenze rispetto al 2013. Un dato discordante rispetto a quello complessivo di tutto il territorio della provincia di Trapani dove gli arrivi sono aumentati dell’1% e le presenze dell’1,8%.
“L’amministrazione precedente non ha saputo risolvere alcuni problemi come il collegamento con l’aeroporto. Non abbiamo stalli per taxi, sembra che Marsala sia un ospite al Vincenzo Florio, quando sappiamo benissimo che l’aeroporto ricade in entrambi comuni. Non è possibile che su ogni aereo che arriva la maggior parte delle persone va a Trapani e pochissimi riescono ad avere mezzi pubblici per Marsala”.
Chiede parità di trattamento Giacalone ricordando che Trapani e Marsala pagano ogni anno la stessa quota all’Airgest, 300 mila euro a testa, per far restare la Ryanair a Birgi in base all’accordo di co-marketing stipulato l’anno scorso.
La parte del leone in queste statistiche la fa sempre San Vito, anche se ci sono le diminuzioni di Trapani, che ha perso il 7,9% di arrivi e il 13,7% di presenze. “San Vito è un caso a parte, negli anni ha saputo conquistare una posizione consolidata. Marsala non ha saputo creare una posizione simile, non ha saputo creare eventi calendarizzati in maniera tale che tutti gli operatori turistici possano organizzarsi. Gli eventi che si fanno a Marsala vengono pubblicizzati alcuni giorni prima, e basta, come se i turisti fossero dietro l’angolo”.
L’associazione strutture turistiche di Marsala comprende 19 strutture, tra piccole e grandi, e ricopre circa l’80% dei posti letto disponibili. “Cerchiamo di fare qualcosa di utile e di promuovere il nostro territorio, abbiamo regalato un po’ di cartine alla Pro Loco per distribuirle ai turisti, tutto a nostre spese”, aggiunge Giacalone.
Ma a proposito di strutture turistiche il dato è che a Marsala, a fronte di una diminuzione dei turisti c’è un aumento di strutture. Il dato è che si è passati da 62 a 75 strutture nell’ultimo anno, con un aumento di 61 posti letto. Ovviamente la Provincia raccoglie solo i dati delle strutture registrate. “Questa è un’altra piaga, ci sono strutture non censite, che non rispettano le regole, possono fare dei prezzi ancora più bassi. Noi cercheremo di far venire fuori questa situazione. La tassa di soggiorno può essere utile a scovare questi abusivi -conclude Giacalone. C’è un 40, 50% che non la paga però”.
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