Trapani, arriva in Appello il contenzioso sul parcheggio multipiano
Arriva in Appello a Palermo un contenzioso avviato tempo addietro per la redazione del progetto riguardante la realizzazione, da parte del Comune di Trapani, di un parcheggio multipiano (già ultimato) e che sorge ad angolo della via Spalti a pochi metri dalla strada per il porto, la via Ammiraglio Staiti. L’amministrazione comunale del capoluogo ha infatti autorizzato il sindaco Vito Damiano ad opporsi al ricorso presentato dal libero professionista presso la Corte di Appello di Palermo, incaricando al riguardo l’avvocato Eugenio D’Angelo.
In particolare, il Comune, a suo tempo,aveva incaricato il tecnico a redigere il progetto per la realizzazione di tale parcheggio multipiano, opera che è stata realizzata nel giro di poco più di due anni per via dei finanziamenti ottenuti quando era in carica la precedente amministrazione comunale, e per l’utilizzazione del quale si attendono adesso soltanto gli ultimi adempimenti,quali ad esempio il collaudo dell’edificio, degli ascensori (costati 100mila euro) e quant’altro.
Si tratta comunque di un grande edificio a tre piani, ivi compreso il piano terra, che sorge alla fine della via Trento nel centro storico della città ed i cui lavori ebbero inizio nell’estate di due anni fa. L’opera venne finanziata circa 4 anni addietro con un cofinanziamento dell’Unione Europea per un importo complessivo di 3 milioni e 300 mila euro, di cui 120 mila euro per oneri sulla sicurezza. Per la realizzazione di tale significativa struttura il Comune ha dovuto procedere dapprima all’abbattimento di un vecchio stabile che sorgeva sull’area interessata. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto fu l’impresa «Sikelia costruzioni spa», con la direzione dei lavori affidata dell’ingegnere Domenico Franco.
La prima progettazione risale agli inizi degli anni Novanta e prevedeva la costruzione di un parcheggio soltanto al piano terra ed al primo. A migliorare l'opera fu l'amministrazione Fazio che risolse due problemi: la mancata variante al piano regolatore generale e la mancata previsione, per quanto riguarda le spese, della voce relativa agli indennizzi per gli espropri. Ad aggiudicarsi la gara d'appalto fu la "Pozzobon" di Acireale, ditta che, però, poi venne dichiarata fallita. E così la "Bosco", sempre di Acireale, acquistò un ramo d'azienda nel quale era presente anche l'appalto per la costruzione del parcheggio multipiano. Ed adesso sotto l'amministrazione Damiano i lavori sono stati avviati.
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