A due settimane dalla tragedia del Canale di Sicilia, ancora un fine settimana nero per l'immigrazione sulla sponda sud del Mediterraneo: almeno 10 corpi senza vita recuperati dalla Guardia Costiera italiana. Centri di prima accoglienza al collasso.
Ultime 48 ore di intenso lavoro per i soccorritori nel Canale di Sicilia. Nello scorso weekend infatti sono stati quasi seimila i naufraghi recuperati nel Mediterraneo e fatti sbarcare nei porti meridionali calabresi e siciliani. Nella sola giornata di sabato sono stati 17 gli allarmi lanciati da imbarcazioni cariche di uomini, donne e bambini partiti dalle coste libiche nel lungo ponte del primo maggio.
Sono 3.700 le persone salvate, mentre nella giornata di domenica i mezzi di soccorso hanno prestato assistenza a otto gommoni e cinque barconi, recuperando complessivamente poco più di 2.100 persone. I corpi senza vita di almeno dieci migranti sono stati recuperati al largo delle coste libiche in queste ultime ore, mentre è dal pattugliatore della Marina italiana Bettica che giunge una buona notizia: nel corso della scorsa notte infatti, è nata una bambina. La piccola e la madre sono in buone condizioni.