01/08/2015 18:05:00

Smaltimento amianto a Marsala. C'è tempo fino a settembre per la comunicazione

 C'è tempo fino a tutto settembre per comunicare all'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente e al Comune di Marsala il possesso di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali con presenza di amianto. La proroga di ulteriori due mesi, contenuta in un provvedimento del dirigente Francesco Patti, rinvia a dopo il periodo estivo questo obbligo di legge che riguarda tutti i soggetti pubblici e privati, cui spetta indicare i dati relativi alla presenza del suddetto materiale pericoloso. Un vero e proprio censimento, finalizzato a salvaguardare la salute di tutti dai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto. Sul punto, l'Amministrazione comunale richiama l'attenzione sui gravi danni provocati dall'abbandono dell'amianto, le cui polveri - se respirate - causano gravissisme patologie. “Al di là delle violazioni di legge, afferma il sindaco Alberto Di Girolamo, faccio appello alla sensibilità e al senso civico dei cittadini per collaborare a questo progetto di tutela del territorio. Disfarsi dell'amianto senza le dovute precauzioni è un reato penale, ma soprattutto un attentato alla salute di noi tutti e delle future generazioni”. Le comunicazioni riguardo il possesso di amianto vanno fatte su apposito modulo pubblicato sul sito comunale www.comune.marsala.tp.it, da presentare entro il prossimo 30 settembre sia al Comune che all'ARPA (via Della Provincia, Casa Santa Erice). Una volta acquisite le autonotifiche, si provvederà ad una mappatura del territorio al fine di redigere il Piano comunale dell'Amianto. Sarà questo documento che potrà contenere, ove la Regione renda disponibili risorse, eventuali agevolazioni per il corretto smaltimento dell'amianto, nonché stabilire i casi in cui – a parte l'obbligo di bonifica - è possibile mettere in sicurezza i materiali mediante le tecniche di “incapsulamento” o “confinamento”.