02/09/2015 06:20:00

Vino. A Marsala e dintorni si prevede ottima vendemmia: +10%

 Si prevedono ottimi risultati per la vendemmia 2015 in provincia di Trapani. Quantità e qualità che possono far tirare il fiato a cantine e agricoltori, anche se quest'ultimi lamentano una pressione fiscale ritenuta esagerata. La previsione è di un + 10-15% per la quantità di uva raccolta quest'anno. “Ma non è solo la quantità a far ben sperare gli agricoltori – dice Enzo Maggio – c'è un'uva di ottima qualità, sia nera che bianca”. La temperatura di questi mesi ha aiutato per la produzione di un'uva di buona qualità. Il problema è sempre quello dei prezzi, troppo bassi per determinare utili dignitosi agli agricoltori, quelli più svantaggiati dall'andamento del mercato. In provincia di Trapani – dice Maggio - “c'è un buon export ma servono incentivi agli agricoltori”. Per i prezzi aggiunge che possono influire le giacenze presenti nelle cantine soprattutto per quel che riguarda i vini comuni. Questa situazione, ovviamente, penalizza di più gli agricoltori. “Se qualità e quantità fanno ben sperare, per gli agricoltori sono altri gli aspetti che preoccupano – aggiunge il sindacalista – dalla pressione fiscale ai problemi idrici, che in questo territorio hanno riguardato la diga Trinità. Abbiamo bisogno di più tutele dallo Stato, che da un lato, giustamente vuol far rispettare le regole reprimendo il lavoro in nero, dall'altro però deve dare più incentivi e garantire sicurezza nelle campagne trapanesi dove ci sono stati parecchi furti”. La previsione, però, rimane ottimistica, con un aumento dell'uva. E poi la qualità, dal Catarratto al Grillo, al Grecanico, al Syrah al Merlot. Una previsione che può essere confermata a fine vendemmia. E solo allora si potrà sapere se l'agricoltore ci guadagnerà qualcosa almeno quest'anno.