20/01/2016 12:07:00

Abuso d'ufficio, indagati sei deputati regionali. Ci sono anche Gucciardi e Ruggirello

Un'indagine per abuso d'ufficio coinvolge sei parlamentari regionali (alcuni ex altri ancora in carica).  Tra questi ci sono anche Baldo Gucciardi, assessore regionale, e Paolo Ruggirello, deputato questore del Pd.

Gli indagati, rivela Repubblica, sono l'ex presidente dell'Ars Francesco Cascio, già in Forza Italia e oggi coordinatore regionale Ncd; l'attuale assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi (Pd); il capogruppo della Lista Musumeci Santi Formica, ex An; il deputato del Pd Paolo Ruggirello e gli ex parlamentari regionali Gaspare Vitrano (eletto nel Pd e poi sospeso per vicende giudiziarie) ed Edoardo Leanza (Pdl).

La vicenda riguarda l'indennità naia che diversi burocrati avevano chiesto e ottenuto. L'ennesimo privilegio dell'Ars sfocia nell'indagine che coinvolge i sei politici, tra deputati ed ex dell'Assemblea regionale siciliana, tutti componenti nel 2010 del consiglio di presidenza. La procura di Palermo - racconta Repubblica - contesta loro di aver deliberato l'atto che consentì a oltre trenta dirigenti del parlamento siciliano di incassare l'indennità del servizio militare (compresi gli arretrati), rifacendosi a una norma del 1986 che però non era applicabile ai soggetti interessati perché non retroattiva. Tutti i dirigenti in questione, infatti, avevano svolto il servizio di leva prima di quella data. 

Il bonus di circa 500 euro al mese sarebbe andato anche all'ex segretario generale dell'Ars, Giovanni Tomasello, il suo aggiunto Paolo Modica e il vice Salvatore Di Gregorio. Le retribuzioni di alcuni dei trenta burocrati al momento dell'accordo transattivo con il consiglio di presidenza erano superiori a 300 mila euro lordi l'anno. Per alcuni si arrivava anche a 500 mila euro.

La transazione arrivò dopo una vertenza durata anni. Nel '97 Nicola Cristaldi, allora presidente dell'Ars e oggi sindaco di Mazara, negò a un gruppo di dipendenti la richiesta di far valere il servizio militare. Da lì partirono ricorsi e contro ricorsi. Il tar diede torto ai dipendenti, che presentarono appello al Cga senza però produrre gli atti necessari. Così dopo 5 anni è stato dichiarato estinto il ricorso. Ma il consiglio di presidneza penso comunque a una transazione. Tutti i burocrati accettarono la transazione, tranne il capo del servizio Ragioneria dell'Ars, Riccardo Anselmo.