Alcamo, voto di scambio. Chiesti due anni e quattro mesi per Nino Papania
Volge al termine a Trapani il processo con rito abbreviato (che è anche udienza preliminare) per i presunti casi di voto di scambio ad Alcamo per le amministrative del 2012. Gli indagati sono sette. Le pene più alte, rispettivamente 2 anni e 6 mesi e 2 anni e 4 mesi, sono state richieste per Giuseppe Bambina e per l’ex senatore Nino Papania; un anno e 8 mesi ciascuno invece per Giuseppe Galbo e Filippo Renda; un anno e 6 mesi invece per Massimiliano Ciccia. Tutti e cinque avevano chiesto il rito abbreviato. Andranno invece a giudizio il consigliere comunale Antonio Nicolosi e Giuseppe Milana.
Rogo all’impianto di rifiuti a Trapani, due assoluzioni
Si chiude con due assoluzioni il processo per l’incendio che, nell’agosto del 2020, mise in ginocchio l’impianto di riciclaggio dei rifiuti di contrada Belvedere, a Trapani, gestito dalla società Trapani Servizi. Il...
Droga nella "Trapani bene", la Cassazione conferma gran parte delle condanne
La Cassazione mette un punto, almeno in parte, sul processo alla cosiddetta "Trapani bene", l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che ha svelato una vasta organizzazione dedita al traffico di cocaina e hashish...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
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